Un documento di Marescotti (PeaceLink) alla presentazione del libro di Casson

«Taranto una città da bonificare dal Pcb»

«E’ passata inosservata una serie di analisi dell’Arpa Puglia che attesta come i terreni prelevati ai Tamburi, al Cisi e a Statte siano rispettivamente 7, 4 e 10 volte sopra i limiti di legge».
25 ottobre 2007
Alessandro Marescotti (Presidente di PeaceLink)
Fonte: Tarantosera

ILVA di Taranto Sarà letta una relazione da Alessandro Marescotti in occasione della conferenza con la quale il magistrato Felice Casson presenterà il libro “La fabbrica dei veleni” . Il presidente di PeaceLink chiederà con quel documento di “indagare” sulla “manina occulta” che ha inserito nel “Testo unico” dell’ambiente del 2006 un innalzamento dei imiti del PCB nel terreno, che ora sono 60 volte superiori a quelli precedenti. «Senza quella “manina occulta” - dichiara Marescotti - oggi non Taranto sarebbe in gran parte da bonificare». Di seguito l’anticipazione di uno stralcio del documento che sarà letto dal presidente di PeaceLink «A Taranto i policlorobifenili, noti spesso con la sigla PCB, sono presenti nel terreno in quantità preoccupante. I PCB sono cancerogeni e una recente ricerca di laboratorio ha dimostrato che possono contribuire al rischio di cancro al seno danneggiando il DNA, promuovendo la crescita tumorale o aumentando la suscettibilità attraverso l’alterazione dello sviluppo della ghiandola mammaria. Tre studi recenti su donne con cancro al seno hanno scoperto che l’esposizione a PCB era correlato ad una probabilità maggiore che il cancro al seno fosse recidivo, aggressivo e fatale. “Tali scoperte suggeriscono la possibilità che le esposizioni continuino ad essere rilevanti oggi, sebbene i PCB siano stati messi al bando nel 1978”, afferma uno studio pubblicato nel giugno 2007 dal Chemical Injury Information Network. Ma a Taranto il PCB - nonostante i trasformatori all’apirolio siano andati in pensione - non è mai stato messo al bando perché continua ad essere presente sui terreni e ad essere in circolazione. E’ passata inosservata infatti una serie di analisi dell’Arpa Puglia che attesta come i terreni prelevati ai Tamburi, al Cisi e a Statte siano rispettivamente 7, 4 e 10 volte sopra i limiti del D.M. 471/99 (limite di 1000 ng/Kg). «Peccato che il precedente governo nel D.M. 152/2006 (il “Testo Unico” sull’ambiente) abbiano elevato tali limiti di 60 volte (ora il limite è di 60000 ng/Kg) per i terreni residenziali e il verde pubblico. Se quindi fossero oggi in vigore i limiti adottati nel 1999 una parte considerevole dei terreni di Taranto sarebbe da bonificare per la presenza di PCB. I dati che oggi PeaceLink diffonde - alla presenza del giudice Casson - sono stati resi disponibili dall’Arpa Puglia a Brindisi il 20 luglio 2007 nell’ambito della Conferenza sui cambiamenti climatici. «Al giudice - e ora parlamentare - Felice Casson chiediamo espressamente di “indagare” sulla “manina occulta” che ha inserito nel “Testo unico” dell’ambiente del 2006 un innalzamento di 60 volte per i limiti del PCB nel terreno. Senza quella “manina occulta” oggi Taranto sarebbe in gran parte da bonificare. Quella “manina occulta” è probabilmente la stessa che ha inserito dei limiti per la diossina mille volte più alti rispetto ai limiti europei. E’ importante che si indaghi su questi “esperti” che giocano con la nostra salute e con le leggi della nostra Repubblica. Questo consulenti che compilano gli allegati alle leggi devono uscire dall’anonimato e vanno individuati per le loro precise responsabilità, che sono altissime»

Articoli correlati

  • Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto
    Citizen science
    Un esperimento di citizen science per il controllo dell'inquinamento industriale

    Il lavoro con PeaceLink sui dati ambientali di Taranto

    La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
    8 agosto 2026 - Antonio Poggi
  • Crisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati
    Ecologia
    Altri cento milioni di euro a ILVA spa in Amministrazione straordinaria

    Crisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati

    E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.
    29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Non poteva continuare così, si doveva fermare
    Taranto Sociale
    Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?

    Non poteva continuare così, si doveva fermare

    Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
    29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli
  • "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"
    Ecologia
    Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano

    "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"

    Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
    27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)