Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Già attivi al Nord. Se ne parlerà all’inaugurazione dell’anno accademico?

Master universitari in collaborazione con ILVA

Chiamare l’Ilva ad investire nell’Università di Taranto. Sembra un sogno nell’anno in cui la città ha riallacciato i rapporti con la Fabbrica accontentandosi di fontanelle al cimitero o di un po’ di bitume tappabuchi qua e là.
31 dicembre 2007
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Il Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio D'alema Invece del solito «piatto di lenticchie», le Amministrazioni locali, la Provincia soprattutto per le sue competenze in ambito universitario, potrebbero chiedere a patron Riva di attivare, anche a Taranto, un Master universitario sul modello di quello in siderurgia varato al Nord. Non è una novità. Il Gruppo Riva ha già attivato questi corsi per l’anno accademico 2006-2007 in collaborazione con il Politecnico di Torino (prima Facoltà di Ingegneria) e con l’Università di Genova (Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali).

Il percorso formativo è stato effettuato nella Scuola di alta formazione siderurgica dell’Ilva di Genova a Cornigliano lì dove il Gruppo Riva ha dismesso l’area a caldo (trasferendo la produzione a Taranto). E, a proposito di Taranto e dei soliti paradossi che caratterizzano la città nella sua essenza stessa, mentre si tappavano le buche o si facevano zampillare le fontane al famedio, le lezioni sugli impianti siderugici, contemplate dal Master, si svolgevano proprio nello stabilimento ionico.

L’idea-proposta di un Master anche a Taranto si sposa alle vicende della nostra Università. La sede locale del Politecnico di Bari potrebbe ospitare le lezioni, agganciando gli insegnamenti ai corsi di ingegneria. Oppure si potrebbero creare i presupposti per realizzare a Taranto insegnamenti mirati sempre in sintonia con gli orientamenti dell’ateneo barese, coinvolgendo lo stabilimento siderurgico.

Perché non pensare ad investire sulla ricerca in biotecnologie applicate, guardando ai problemi ambientali della città? Già in altre città europee sono attivi corsi accademici nei quali si cerca di mettere a punto sistemi che consentano alle industrie di ridurre al minimo i livelli di inquinamento, ricorrendo, ad esempio, alla «biotecnologia microbica».

Su questo sarebbe interessante avviare il confronto con l’Ilva, cominciando a sondare lo stesso patron Emilio Riva. Un’occasione imperdibile per ragionare su questo, e su altri progetti, sarà l’inaugurazione dell’anno accademico 2007-2008 dell’Università di Bari in programma il prossimo
8 gennaio. Alla Scuola sottufficiali della Marina Militare il rettore dell’Ateneo barese, Corrado Petrocelli e il presidente della Provincia, Gianni Florido, fuori dal protocollo ufficiale, troveranno certamente il tempo e il modo di affrontare i nodi relativi allo sviluppo del polo universitario tarantino.

In quell’occasione sarà presente a Taranto il vicepresidente del Consiglio, e ministro degli Esteri, Massimo D’Alema. Anche con lui, che ha sempre sostenuto la storica vocazione industriale del capoluogo ionico, sarebbe opportuno aprire un confronto nella prospettiva di una «alleanza» tra istituzioni, Università e imprese sulla formazione e sullo sviluppo dei poli scientifici del Mezzogiorno. E la linea del dialogo sui grandi progetti potrebbe servire nell’ottica delle due grandi emergenze che non vanno dimenticate: l’ambiente e la sicurezza sul lavoro.

Articoli correlati

  • "Piantare alberi per compensare la CO2 dello stabilimento ILVA"
    Taranto Sociale
    Dopo il rapporto ONU sui cambiamenti climatici per PeaceLink occorre porre fine al carbone

    "Piantare alberi per compensare la CO2 dello stabilimento ILVA"

    Partendo dal fatto che “Taranto è maglia nera delle città italiane con solo 9 metri quadri di verde urbano per abitante”, Peacelink propone: “Sarebbe straordinario vedere i lavoratori dell'Ilva in esubero ripagare la città dei danni inferti con un programma di riassorbimento della CO2”.
    9 agosto 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Giovedì 14 ottobre 2021 ci sarà un presidio davanti al Tribunale di Taranto alle ore 11
    Ecologia
    Nuovo invito a scendere in piazza

    Giovedì 14 ottobre 2021 ci sarà un presidio davanti al Tribunale di Taranto alle ore 11

    Processo per la morte del piccolo Lorenzo Zaratta, deceduto con un tumore al cervello. Chiediamo giustizia per i cittadini di Taranto e del mondo! Udienza preliminare e costituzione delle parti civili: chiesto il processo per omicidio colposo per nove dirigenti dell'ex Ilva.
    9 ottobre 2021 - Fulvia Gravame
  • Aiuti di Stato, Alitalia e ILVA
    Economia
    Il Trattato di funzionamento dell'UE vieta gli aiuti di Stato

    Aiuti di Stato, Alitalia e ILVA

    Per il Financial Times l'Antitrust Ue avrebbe deciso di ritenere aiuti illegali i 900 milioni incassati nel 2017 da Alitalia. Per i restanti 400 del 2019 bisognerà attendere. La questione riguarda anche la più grande acciaieria italiana e il M5S per il finanziamento da 705 milioni di euro all'ILVA.
    10 settembre 2021 - Alessandro Marescotti
  • Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"
    Cultura
    "Vendo Bagnoli" è la canzone dedicata alla chiusura del polo siderurgico napoletano

    Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"

    "L'Italsider di Bagnoli - ha detto a Taranto - poi fu chiusa e si disse che si sarebbe valorizzato il turismo in quell’area perchè si poteva fare. Anche Taranto è una bella città che ha potenzialità turistiche e io mi auguro che si possa delineare un futuro migliore per tutti voi”.
    Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)