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Puglia, California «del mondo»

Un accordo siglato a Roma, tra Ministero dell’Ambiente e Regione Puglia, per la realizzazione del network di mobilità sostenibile a idrogeno attraverso una rete di distributori. E' un momento storico per il mondo. In Puglia – ha detto Rifkin – si realizza così la terza rivoluzione industriale.
10 aprile 2008
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Idrogeno ROMA – Al via in Puglia la prima rete al mondo di distributori di idrogeno prodotto sul posto da fonti rinnovabili. Cinque milioni di euro e sei stazioni per le sei province pugliesi da avviare entro un anno: questo l’accordo di programma firmato dal ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

L'accordo è stato presentato oggi a Roma dallo stesso ministro e dal professor Jeremy Rifkin, autore del bestseller 'Economia a idrogeno'. Pecoraro e Rifkin sono arrivati a bordo di una Multipla a idrogeno. Dopo essere scesi sono andati al tubo di scappamento dell’autovettura e l’esperto americano ha commentato: «E' un ottimo sistema per lavarsi le mani».

«L'idrogeno da fonti rinnovabili – ha detto Pecoraro Scanio - è la sfida del futuro. Produrre e far circolare le nostre auto con vento e sole costa poco e potrebbe scontentare forti lobby economiche».

L'intesa per le auto a idrogeno in Puglia prevede in particolare la realizzazione nella regione di distributori di idrogeno ed idrometano (miscela al 70% di metano e 30% di idrogeno) con produzione locale di idrogeno mediante elettrolizzatori con energia elettrica prodotta da impianti solari ad alta efficienza ed eolico a basso impatto visivo e sonoro.

Le autovetture omologate per essere alimentate a metano possono essere alimentate con una miscela di idrogeno fino al 30% senza modifiche sostanziali.

«E' un momento storico per il mondo. In Puglia – ha detto Rifkin – si realizza così la terza rivoluzione industriale, quella dell’idrogeno, con l’energia del sole e del vento nei serbatoi delle auto. Grazie Italia – ha aggiunto – questo esempio ha bisogno però di essere seguito in tempi rapidi anche dall’industria che deve fare la sua parte».

«In seguito alla Finanziaria 2008 – ha spiegato Pecoraro – con questo accordo di programma sbloccheremo tre milioni di euro statali e due milioni di euro regionali per avviare questa prima fase molto importante di stazioni di produzione e distribuzione di idrogeno. Un investimento che deve essere anche un pungolo per il nostro sistema imprenditoriale».

La Puglia con questo accordo supera anche la California. La nostra regione sarà la prima al mondo ad avere una rete a idrogeno esclusivamente «verde», prodotto solo da fonti rinnovabili.

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