Anno scolastico 2008-9
"Ho paura di rischiare il mio futuro ma a mia mamma non gliene importa molto"
I miei studenti sono stati ovviamente coinvolti in attività di educazione e informazione ambientale. Questa è una serie di pensieri, racconti e riflessioni sull'inquinamento a Taranto, prendendo spunto dal dialogo educativo con i loro genitori e dal servizio giornalistico di Fiamma Tinelli e Pigi Cipelli sull'inquinamento a Taranto, pubblicato sul settimanale “Oggi”. Ne esce uno spaccato molto vario della società e della mentalità nella città più inquinata d'Italia.
16 luglio 2009
Io ho discusso molte volte con la famiglia di questa situazione che c'è a Taranto. I miei genitori mi ripetono sempre: “Se la gente di Taranto pensasse di più ai problemi generali e non solo ai propri, tutto sarebbe diverso”. Io parlo ai miei genitori della diossina perché veniamo sempre informati dal nostro professore di Lettere, che è anche presidente dell'Associazione PeaceLink e che da tre anni sta lottando per noi tutti, specialmente per i giovani, allo scopo di far abbassare le emissioni nell'aria. Grazie al professore io ho aperto gli occhi e ho visto che Taranto sta morendo di giorno in giorno per le emissioni di diossina. Secondo me la scuola dovrebbe fare come fa il nostro professore di Lettere che ci parla di questi problemi e ci spiega le cose e poi ce le fa commentare sia oralmente che per iscritto. Per cambiare questo stato di cose occorrerebbe mettere un apparecchio che fa abbassare la diossina. E' un filtro che è stato usato in tutt'Europa, solo a Taranto no. Forse non se ne parla tanto, proprio perché la gente è ignorante. Le scuole dovrebbero organizzarsi e mettere professori e studenti al corrente di tutto ciò. Dovrebbero mettersi contro l'Ilva per far abbassare la diossina. Alla giornalista Fiamma Tinelli vorrei dire “grazie” perché ha pubblicato sul settimanale “Oggi” un articolo sulle condizioni squallide di Taranto. “Grazie” anche al fotografo Pigi Cipelli perché ha scattato delle foto molto belle e significative. Benito A Taranto il problema dell'inquinamento è ormai molto diffuso. Io personalmente ci penso sempre e ho paura di rischiare il mio futuro. Per questo ho provato a parlarne con mia madre e mi è molto dispiaciuto che a lei questo problema non importi molto. Al contrario parlo molto con i mieie amici e immagino sempre che appena saremo abbastanza grandi ce ne andremo da Taranto. Ricominceremo una nuova vita in un posto bello e pulito. Giovanni Io con i miei genitori non ho mai discusso di questo problema. Perché pure che ne parliamo alla fine non concludiamo mai niente. E quindi di questo problema nella nostra famiglia non ne parliamo perché è fiato sprecato. Per me i cittadini di Taranto non se ne fregano proprio niente. Perché se si interessavano questo problema esisteva ma la diossina sarebbe stata molto minore di quanta ne abbiamo oggi. Nicola Nell'articolo di “Oggi” mi hanno colpito molto le foto. Ci ho trovato non solo il professore ma anche mio zio. Non sapevo che fosse così pericoloso vivere ai Tamburi. L'articolo di Fiamma Tinelli mi sembra scritto molto bene. E' piacevole da leggere ed è molto semplice da comprendere. Secondo me contano le foto con le didascalie perché basta vederle per capire che cosa sta succedendo a Taranto. I cittadini di Taranto non sono sensibili al problema. Loro non conoscono la gravissima situazione che c'è. In poche parole sono degli ignoranti. Per quanto riguarda i ragazzi è la scuola che sta aprendo gli occhi. La scuola potrebbe fare moltissimo per i ragazzi che hanno una vita davanti. Con i miei genitori non parlo quasi mai. Ne parlo un po' di più con i miei amici. A Fiamma Tinelli e a Pigi Cipelli vorrei fare un ringraziamento speciale per tutto quello che hanno fatto. Li ringrazio anche per aver fotografato mio zio e il mio professore. Per cambiare questo stato di cose è necessario unite tutte le forze e combattere tutti insieme. Giuseppe Il professore è un grande ambientalista perché non gli piace avere a città e la terra sporca e cerca di coinvolgere persone ad aiutarlo. Ci sta riuscendo anche perché a Taranto l'Ilva, con la sua diossina, sta provocando molti danni. Antonio Il prof. Marescotti è presidente di un'associazione chiamata PeaceLink che vuole aiutare il mondo per il futuro degli altri e anche per il suo. Il prof è molto portato per le tecnologie, sa usare molto bene il computer, il cellulare, ecc. Il prof è molto bravo, ci aiuta, ci ha dato un libro da leggere per imparare meglio la lingua. Mi piace stare in questa scuola e questa è la più bella esperienza scolastica che ho fatto. Raffaello
Note: L'inchiesta su Taranto di Fiamma Tinelli e Pigi Cipelli a cui si riferiscono gli studenti (Oggi 14/1/2009) è visionabile su http://www.peacelink.it/ecologia/a/28328.htm http://comitatopertaranto.blogspot.com/2009/01/oggi-taranto.html
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