L'Eni rinuncia al raddoppio
L'Eni fa marcia indietro. Il raddoppio della produzione non ci sarà. A sancirlo in maniera ufficiale sarà il decreto del ministero dell'Ambiente per il rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale.
Il documento è già pronto. Tutte le procedure tecniche e burocratiche sono state ultimate. Manca solo l'adeguamento da parte dell'azienda petrolifera ad alcune prescrizioni in materia di rischi industriali.
L'Aia autorizzerà una produzione annua di 6,5 milioni di tonnellate che è quella attuale benchè la richiesta del 2005 fosse per soli 5 milioni. Una discrasia che sarà ripianata appunto con l'Aia le cui prescrizioni consentiranno, a parità di produzione, di contenere le emissioni in atmosfera e di effettuare un monitoraggio più accurato.
A far recedere l'Eni dal progetto “Taranto Plus” che prevedeva di portare la produzione ad 11,5 milioni di tonnellate an nue sono stati i veti dell'Arpa e del Comitato tecnico regionale.
L'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha stoppato il progetto dell'Eni per motivi legati alle emissioni. Un no ampiamente argomentato e motivato, recepito dalla commissione Ippc del Ministero dell'Ambiente nella relazione finale.
L'altro “niet” all'operazione “Taranto Plus” dell'Eni è giunto dal Comitato tecnico regionale con il mancato rilascio del Nof (Nulla osta di fattibilità). L'attenzione del Ctr si è soffermata in particolare sul rispetto delle norme per le aziende a ri- schio di incidente rilevante nella costruzione dei nuovi depositi carburanti previsti per il raddoppio.
Di fronte a questo doppio ostacolo l'Eni ha deciso di sospendere il progetto “Taranto Plus” e l'ormai imminente firma del decreto di rilascio dell'Aia, sancirà ufficialmente la decisione.
CONTROLLI DIOSSINA
Ieri mattina i tecnici di Ispra e Arpa Puglia hanno iniziato presso all'Ilva di Taranto i cam- pionamenti dei livelli di diossi- na al camino di agglomerazione E312. Dopo aver predisposto le apparecchiature per i rilievi in quota (a circa 50 metri), intor- no alle 10 è iniziata l'attività di campionamento durata 8 ore. Altri campionamenti, della stessa durata, saranno effettuati oggi e domani.
Quella cominciata ieri è la seconda serie di tre campiona- menti, dopo quella effettuata a luglio, e la prima a pieno regime produttivo della linea interessata.
Nei prossimi mesi prose- guiranno le attività di campionamento, secondo quanto sot- toscritto nel Protocollo firmato presso la Presidenza del Consi- glio lo scorso febbraio. Il campionamento dei livelli di diossina, insieme ai sopralluoghi ad impianti siderurgici europei similari allo stabilimento di Taranto, consentiranno ad Ispra e Arpa di completare il quadro conoscitivo dello stato dell'arte in materia di emissioni di diossine.
Articoli correlati
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Cosa vogliono fare Comune, Provincia e Regione?AIA ILVA: non facciamoci fregare
Oggi, 23 agosto 2023, per lo stabilimento siderurgico ILVA arriva a scadenza l'AIA, ossia l'Autorizzazione Integrata Ambientale. E i sostenitori della "decarbonizzazione" adesso accetteranno altri 12 anni di carbone autorizzato dal ministro nella cokeria che lancia benzene sul quartiere Tamburi?23 agosto 2023 - Alessandro Marescotti
Inviate al Ministero dell'AmbienteLe osservazioni di PeaceLink all'AIA ILVA di Taranto
Derivano dall'analisi della documentazione presentata da Acciaierie d'Italia per richiedere il rinnovo e riesame dell'Autorizzazione Integrata ambientale che scade il 23 agosto 2023.9 agosto 2023 - Associazione PeaceLink
Sociale.network