Taranto Sociale

"Una grande storia che nasce vicino a te"

L'Ilva vuole migliorare la percezione del suo "brand". Ma il mio balcone rimane sporco

Il "brand" (marca) è il nome e il simbolo del'azienda. L'azienda siderurgica vuole migliorare la percezione di se stessa e ha lanciato una campagna pubblicitaria. Nel frattempo i tarantini devono lavare in continuazione i balconi sporchi di polvere nera

La campagna dell'Ilva per migliorare il "brand": "Una grande storia che sorge vicino a te".

"L'Ilva di Taranto debutta nel mondo della pubblicità con Cayenne. L'azienda del Gruppo Riva, multinazionale attiva nella produzione dell’acciaio, ha scelto l'agenzia per la realizzazione di una campagna di comunicazione che ha l'obiettivo di migliorare la percezione del brand a livello locale e valorizzare i benefici che l’azienda può portare al territorio nazionale e soprattutto locale".

Fonte: http://www.affaritaliani.it/mediatech/ilva090710.html

Già, "una grande storia che nasce vicino a te"...

Oggi il mio balcone era sporco di polvere nera e il tavolo andava pulito perché non si poteva mangiare, sempre per la polvere nera. Polveri a Taranto 9/7/2010

Spazientito, questa è l'email che oggi ho scritto all'Arpa: "Abito abbastanza lontano dall'Ilva, a circa 4500 metri. Ieri alle ore 12 il balcone è stato lavato. Oggi alle ore 18 è stato lavato nuovamente. Risultato? Acqua nera nel secchio, proprio così come si vede nella foto allegata. Polveri 9/7/2010 a Taranto

Passando la mano, sempre alle ore 18 di oggi, sul tavolo del balcone (anch'esso lavato ieri alle ore 12) il risultato è sconfortante: la mano si impregna di polvere marcatamente nera. Questi sono i nostri "deposimetri domestici" che purtroppo non danno segni visibili di miglioramento".

Non so quanto l'Ilva riesca a migliorare la percezione del suo "brand" con questa campagna. Sicuramente non migliora il mio balcone di casa.

Suggeriamo all'Ilva di fare una modifica dello slogan della campagna e di cambiarlo così: "Una grande storia che nasce TROPPO vicino a te"...

Articoli correlati

  • Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
    Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
    Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
    Taranto Sociale
    I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio

    Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia

    Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.
    22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
    Taranto Sociale
    Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»

    Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”

    PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.
    21 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.28 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)