Ilva bocciata due volte: dalla Thailandia e dal TAR
E' stata questa la difesa tentata ieri mattina dai legali dello stabilimento siderurgico dinanzi al TAR di lecce. L'Ilva ha fatto ricorso al tribunale regionale amministrativo chiedendo la sospensiva e l'annullamento dell'ordinanza con la quale Stefano invitava l'azienda a presentare un piano per far rientrare gli elevati valori di banzo(a)pirene, acclarato cancerogeno, rilevati dall'Arpa al rione Tamburi".
Fonte: Corriere del Giorno 30/9/2010
Il Tar di Lecce ha respinto il ricorso presentato dall’Ilva di Taranto contro l’ordinanza comunale del luglio scorso sull’inquinamento da benzoapirene. Il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, chiedeva all’azienda provvedimenti per ridurre le emissioni nell’arco di 30 giorni.
Il comitato cittadino “Taranto futura” era intervenuto nel procedimento “ad opponendum” per sostenere le tesi del sindaco pur considerando l’ordinanza in questione incompleta. L’Ilva aveva presentato ricorso sostenendo di avere tempo sino al 31 dicembre 2012 per adeguarsi ai parametri sulle emissioni di benzopirene, in base al decreto legislativo 152 del 2007, che parlava di valore-obiettivo e non di valore-limite.
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink


Sociale.network