Ecco gli ovini contaminati
Nuovo allarme diossina a Taranto. Le immagini delle pecore da macellare
Il comitato Donne per Taranto è riuscito oggi a varcare i cancelli
29 dicembre 2010
Comitato Donne per Taranto
Il comitato Donne per Taranto, che si batte per difendere i Diritti inalienabili della Vita della Salute e dell'Ambiente, è riuscito oggi a varcare i cancelli dell'allevamento Epifani.
Con spirito di solidarietà nei confronti degli allevatori colpiti dall'emergenza diossina e nell'intento di dare informazione, ha ripreso tutte le fasi del caricamento degli oltre 500 capi di bestiame destinati alla macellazione in quanto nelle loro carni sono state riscontrate, in seguito ad analisi effettuate dalla ASL, concentrazioni di diossina superiori ai limiti di legge.
Il comitato ritiene questo intervento, seppur indipensabile per la salute dei cittadini, profondamente insufficiente se non si elimina la "causa" della emissione di diossina e se non si procede ad una bonifica capillare di tutto il territorio ritenuto contaminato dalla ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 176/2010 che stabilisce "Il divieto di pascolo sui terreni non aventi destinazione agricola, ricadenti entro un raggio di non meno di 20 km attorno all’area industriale di Taranto."
Con spirito di solidarietà nei confronti degli allevatori colpiti dall'emergenza diossina e nell'intento di dare informazione, ha ripreso tutte le fasi del caricamento degli oltre 500 capi di bestiame destinati alla macellazione in quanto nelle loro carni sono state riscontrate, in seguito ad analisi effettuate dalla ASL, concentrazioni di diossina superiori ai limiti di legge.
Il comitato ritiene questo intervento, seppur indipensabile per la salute dei cittadini, profondamente insufficiente se non si elimina la "causa" della emissione di diossina e se non si procede ad una bonifica capillare di tutto il territorio ritenuto contaminato dalla ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 176/2010 che stabilisce "Il divieto di pascolo sui terreni non aventi destinazione agricola, ricadenti entro un raggio di non meno di 20 km attorno all’area industriale di Taranto."
Note: Le immagini del prelievo delle pecore sono visibili su Facebook cliccando su: http://www.facebook.com/album.php?id=1547576363&aid=2097134
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