Sarà consegnato al Sindaco di Taranto nell'incontro di domani e alle altre autorità competenti nei prossimi giorni
Il dossier "Salvate i nostri bambini"
Il Comitato Donne per Taranto chiede alle autorità competenti di avviare una seria indagine epidemiologica per verificare la correlazione tra causa/effetto malattia/morte/inquinamento.
9 febbraio 2011
Comitato Donne per Taranto (donnepertaranto@libero.it)
In occasione dell'incontro con il Sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, il Comitato Donne per Taranto ha realizzato un dossier in cui si chiede alle autorità competenti di avviare una seria indagine epidemiologica per verificare se esista un eccesso di mortalità nel quartiere Tamburi, quello accanto al quale sorge l'acciaieria e tutto il polo industriale tarantino.
Il dossier è allegato a questa pagina web, può essere scaricato, diffuso e anche "studiato" nelle scuole dove l'Ilva sta portando il proprio "materiale didattico" sulla sicurezza.
Allegati
SALVATE i nostri BAMBINI
794 Kb - Formato pdfDossier per gli organi competenti per richiedere una INDAGINE EPIDEMIOLOGICA nella città di Taranto e in modo specifico nel Quartiere Tamburi
Articoli correlati
Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONUCosa sono le "zone di sacrificio"?
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadiniVittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink

sociale.network