Taranto Sociale

Comunicato stampa

Sequestro Ilva. Con i lavoratori e con la magistratura

Le nostre proposte sono chiare, nette e soprattutto pubbliche. Bonifiche subito, iniziando dalla messa in sicurezza d'emergenza della falda, formazione continua dei lavoratori e reinserimento lavorativo degli stessi per le bonifiche successive
30 luglio 2012
Taranto Respira (Alessandro Marescotti Gragorio Mariggio' Fabio Millarte Roberto Missiani Annamaria Moschetti )

Taranto Respira scende in campo al fianco degli operai, per la tutela della salute e del posto di lavoro. Per questo chiediamo un lavoro diverso. Crediamo, infatti, che la tutela dei posti di lavoro passi per la riconversione dell’economia alla diossina, verso un processo di riappropriazione del diritto alla salute sancito dalla Costituzione. 
Incendio Ilva di Taranto


Il mantenimento dello status quo non salverebbe lo stabilimento dal mercato globale che registra l'avanzata inesorabile della Cina e dell'India nel settore siderurgico classico. 

Crediamo inoltre che la difesa della salute dei cittadini e degli operai sia un principio indispensabile. In questo appoggiamo e difendiamo il lavoro del G.I.P. Patrizia Todisco e riteneniamo assolutamente necessaria la chiusura dell’area a caldo a tutela di tutta la cittadinanza.

Durante questi giorni, qualcuno ha soffiato sul fuoco, ma la buona notizia e' che gli operai si sono dimostrati molto attenti e hanno preso le distanze da chi provava a controllarli. Hanno aperto gli occhi e si sono accorti che sono stati trattati come burattini. Questa nuova consapevolezza ci avvicina. Infatti, fin dal primo momento, ci siamo schierati dalla parte degli operai e delle loro famiglie. La nostra preoccupazione maggiore è stata dettata dalla necessità di salvaguardare l’occupazione. Le nostre proposte sono chiare, nette e soprattutto pubbliche. Bonifiche subito, iniziando dalla messa in sicurezza d'emergenza della falda,  formazione continua dei lavoratori e reinserimento lavorativo degli stessi per le bonifiche successive. Occorre un impegno del governo per attirare investimenti con benefici fiscali. Dobbiamo progettare la nostra città insieme. 
Siamo quindi pronti a scendere in piazza con gli operai per difendere i diritti di tutti, e riteniamo altamente costruttive le dimostrazioni di conciliazione, contro coloro i quali hanno provato a mettere contro, l’uno con l’altro, i cittadini.
Attendiamo il 3 agosto come una conferma della presenza della legalità a Taranto, e chiederemo a gran voce, insieme agli operai, giustizia, salute e lavoro per questa città. 

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