Taranto Sociale

Manifesto per fare pulizia ambientale e morale

Alle persone oneste di Taranto

Loro contano sulla nostra rassegnazione e indolenza. Ma noi contiamo su di te che non sei compromesso e che vuoi ribellarti.

La strategia ora è quella di processarli. Arrestateli

Chi sa parli e faccia esposti alla magistratura, o scriva dossier e memoriali.

Contano moltissimo.

La magistratura poi metterà ogni tessera del mosaico al suo posto. Se ogni tarantino raccontasse ciò che sa, per loro non ci sarebbe più scampo. Loro contano sulla nostra rassegnazione e indolenza. Ma noi contiamo su di te che non sei compromesso e che vuoi ribellarti. Dal livello degli inquinatori occorre passare ai piani alti della politica, ai collusi, ai complici: sta per aprirsi un Grande Processo alle Omissioni di tutti questi anni. Non tutti lo hanno compreso ma è così. Sul banco degli imputati ci saranno politici eccellenti e amministratori inadempienti. Costruiamo dossier accurati e pieni di documentazione, zeppi di verifiche e riscontri oggettivi. Demoliamoli democraticamente con i documenti che dimostrano quanto hanno fatto e non fatto, facciamo cronologie di eventi in cui sono coinvolti, facciamoli inciampare in tribunale sulle decine di tracce che hanno lasciato alle loro spalle, tracce di inadempienze, omissioni, mancata applicazione di leggi a nostra tutela. Non è difficile, occorre solo passione, pazienza e precisione. Facciamo rete e passiamo all'azione.

Puntiamo ad un grande processo alla politica tarantina, alle complicità regionali e nazionali. A questo dobbiamo mirare: al cuore del Potere.

Chi ha rovinato il futuro delle persone deve pagare caro per le sue responsabilità e per le sue omissioni. Da una parte noi, dall'altra loro: una frattura netta, insanabile. E infine il girone degli ignavi: riempiamolo e rinchiudiamoli dentro. Che non escano più.

Uniamoci per questo grande obiettivo di pulizia, onestà, rinascita e speranza.

Fino alla vittoria.

Vuoi essere dei nostri?

Articoli correlati

  • Addio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
    Ecologia
    Pediatra, ricercatore e divulgatore scientifico

    Addio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento

    Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.
    6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cosa sono le "zone di sacrificio"?
    Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale
    Sociale
    La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

    Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

    Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
    23 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)