Il superconcentrato di veleni prende fuoco nell'indifferenza del popolo di facebook
"I big bag hanno preso fuoco? Il superconcentrato di veleni?? E nessuno dice nulla???"
Questo mi scrive un docente universitario da Firenze.
Constato con una vena di tristezza che solo una piccola minoranza condivide queste informazioni che ILVA non vorrebbe far uscire in pubblico. Anche fra gli "ecologisti" o i presunti tali.

Da tre giorni lottiamo - con il rischio di essere smentiti o denunciati - per far uscire una notizia scomoda. Siamo aiutati da un piccolo e valoroso gruppo di ecosentinelle. Ma migliaia di persone che cazzeggiano su facebook, e che - potrebbero farlo in un attimo - non hanno neppure provato a cliccare sul pulsante CONDIVIDI.
Complimenti. Questi veleni ce li meritiamo. Questa è la realtà che ci meritiamo, questo è il cielo pieno di veleni che ci meritiamo. E ci meritiamo l'ILVA. Altro che chiusura. Altro che governo tiranno. Altro che decimo decreto. Il nemico è l'indifferenza che vivacchia nella nostra vita quotidiana di finti rivoluzionari, di finti ecologisti e di finti cittadini attivi.
Il mio pensiero va solo ai bambini di Taranto, che poverini non meritano una pletora di adulti di tal fatta.
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Sociale.network