Il cimitero è a poca distanza dall'ILVA e risulta inquinato
Cimitero di Taranto non bonificato, lavoratori indicono lo stato di agitazione
Se gli incontri chiarificatori chiesti oltre che alla commissaria corbelli e al sindaco e amministrazione di Taranto non si terranno e non daranno risultati soddisfacenti, il 6 dicembre il cimitero sarà bloccato in tutti i servizi.
14 novembre 2016
Lo Slai Cobas esprime il suo pieno appoggio alle contestazioni e proteste in occasione della venuta a Taranto del ministro Giannini alle scuole ‘presunto bonificate dei tamburi.
In quella giornata lo Slai Cobas non ha partecipato alla contestazione perchè ha tenuto una assemblea generale al Cimitero S. Brunone, cuore dei Tamburi e delle bonifiche non effettuate
I lavoratori cimiteriali e lo slai cobas pur debitamente invitati alla cerimonia prevista con il Ministro Giannini, dalla commissaria Corbelli, hanno deciso per protesta di non andarci perchè non vogliono cerimonie, ma incontri seri per procedere al piano di bonifica del Cimitero, un piano che esiste sulla carta ma che nulla è cominciato con grave nocumento per la salute dei lavoratori del cimitero e dei cittadini.
In questa assemblea hanno deciso che da questa settimana parte lo stato di agitazione, con richieste urgenti di incontri – nel corso dello stato di agitazione è prevista una assemblea al cimitero con invito ai cittadini di tamburi e alle associazioni ambientaliste, la data non è stata ancora decisa.
Se gli incontri chiarificatori chiesti oltre che alla commissaria corbelli e al sindaco e amministrazione di Taranto non si terranno e non daranno risultati soddisfacenti, il 6 dicembre il cimitero sarà bloccato in tutti i servizi.
Lavoratori cimiteriali coop. Kratos Cimitero S.Brunone
Slai Cobas per il sindacato di classe Taranto
14 novembre 2016
info 347-1102638
---
Per comprendere la situazione del cimitero di Taranto nel quartiere Tamburi, a poca distanza dall'ILVA, si veda il filmato "Sacre zolle", di Giuseppe Giusto.
Articoli correlati
Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della veritàPrima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
Il comunicato dell'associazione Genitori TarantiniAl TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizioAggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.21 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
Sociale.network