Taranto
Tutti morti di cancro i calciatori dell'ILVA
Per anni e anni hanno giocato a pallone fra le polveri avvelenate dell'ILVA finché un giorno...
28 novembre 2016
Vi racconto una storia.
I ragazzi del quartiere Tamburi giocavano in un campo di pallone pieno di polveri avvelenate.
Fu un allenatore di calcio di buon senso che un giorno disse: basta, qui non si gioca più. E fece chiudere il campo. Incontrai questo signore un giorno in edicola e mi raccontò la sua storia. Sfidò i malumori di chi invece voleva continuare a giocare. C'era chi voleva continuare a scivolare nelle polveri avvelenate, respirandole a pieno polmoni. Ma lui tenne duro e avvisò il sindaco. La Di Bello. Che fece chiudere il campo e chiamò l'AMIU per pulirlo.
Il 17 giugno 2002 l'AMIU comunicava al sindaco di aver raccolto 654.980 chili di polveri ILVA dal campo di calcio del quartiere Tamburi. Quasi 655 tonnellate di polveri avvelenate!
Se le respiravano senza sosta pur di vincere la partita.
La Carbonara, Ripiano, Papalia, De Tuglio, Andrisani, Guarino, Catapano, Casile, D’Alò, De Gennaro, Capozza.
Era la formazione dell'ILVA Football Club.
Sono tutti morti di cancro, come raccontano Fulvio Colucci e Lorenzo D’Alò nel libro ILVA FOOTBALL CLUB.
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Sociale.network