Più polveri e benzo(a)pirene sulle scuole del quartiere Tamburi di Taranto
L'Italsider è stata costruita negli anni Sessanta a poca distanza dal quartiere Tamburi di Taranto, che preesisteva.
Uno dei problemi che emerse con l'entrata in funzione della produzione siderurgica fu la deposizione delle polveri.
Qual è la situazione attuale della deposizione delle polveri nel quartiere Tamburi con l'ILVA gestita da ArcelorMittal?
Se si consulta il report qualità dell'aria dell'ARPA Puglia relativo al 2019 emerge un particolare importante relativo alle deposizioni di benzo(a)pirene, sostanza cancerogena già al centro dell'attuale processo per disastro ambientale.
Infatti le deposizioni di benzo(a)pirene sono tra le dieci e le venti volte più alte nel quartiere Tamburi rispetto alla periferia (Talsano).
Si legge infatti: "Sussiste una criticità per le deposizioni di Benzo(a)pirene con valori delle postazioni Deledda e Tamburi Orsini che risultano, rispettivamente, pari a circa 10 e 20 volte la media annuale rilevata a Talsano (fondo urbano), caratterizzato da simile orografia e densità antropica, incluso traffico veicolare, ma situata circa 10 km più a sud rispetto all’area industriale.
La piovosità, parametro meteorologico maggiormente in grado di influenzare la deposizione umida, così come registrata per l'area tarantina nel corso della stessa decade, appare scarsamente correlabile con le concentrazioni determinate al suolo, portando alla conclusione che queste possono invece essere il risultato della variazione nel tempo di altri parametri, come ad esempio l'intensità delle attività produttive dell'adiacente area industriale o la movimentazione di materiali in grado di rilasciare microinquinanti organici sotto forma di particelle aerodisperse sedimentabili".
Per le deposizioni atmosferiche di polveri sulle scuole di Taranto si è registrata una sostanziale differenza fra le scuole del quartiere Tamburi e quelle della periferia. Si legge infatti: "Sono stati calcolati i valori medi di deposizione di materiale particellare sedimentabile avvalendosi dei dati disponibili per il 2019 e confrontati con i limiti (media annuale) presenti in alcuni paesi europei (v. Tab. 5.1.3), tenuto conto della assenza di limiti nella normativa italiana. Per la postazione Scuola G. Deledda il valore medio di deposizione di materiale particellare sedimentabile è minore di 350 mg/(m2*d) (limite vigente in Belgio, Croazia e Germania), maggiore del limite vigente in Austria [210 mg/(m2*d)] e del limite efficace nel Regno Unito, in Svizzera e Slovenia [200 mg/(m2*d)]. La deposizione di materiale particellare sedimentabile relativa alle postazioni Autorità Portuale, Capitaneria di Porto e Scuola U.Foscolo in Talsano è risultata inferiore ai citati limiti vigenti nei paesi europei citati.
Il valore medio di deposizione di solidi totali relativo alla postazione Scuola G.Deledda è risultato circa tre volte rispetto a quello determinato nella postazione di Talsano, “sito di fondo”".

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