A solo mese della ripartenza e successivamente all'esecuzione degli interventi previsti dalle prescrizioni della Procura della Repubblica di Taranto i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb denunciano il cedimento del rivestimento dell'altoforno appena rifatto
1 marzo 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Ma l'altoforno "non è dotato delle moderne tecnologie di massima sicurezza"
"Sulla base della relazione tecnica degli esperti dell'Ilva, il giudici del Tribunale del Riesame hanno restituito la facoltà d'uso dell'Altoforno 2 che il giudice Maccagnano aveva tolto all'Ilva utilizzando la relazione tecnica dell'ingegner Barbara Valenzano, custode giudiziario".
8 gennaio 2020 - ANSA
I giudici del Riesame hanno disquisito di calcolo delle probabilità e logaritmi
Sulla base della relazione tecnica degli esperti dell'ILVA, il giudici del Tribunale del Riesame hanno restituito la facoltà d'uso dell'Altoforno 2 che il giudice Maccagnano aveva tolto all'ILVA utilizzando la relazione tecnica dell'ing. Barbara Valenzano, custode giudiziario dell'Altoforno 2
8 gennaio 2020 - Alessandro Marescotti
ILVA, verdetto del tribunale del Riesame per ripresa attività dell’altoforno 2
Peacelink ricorda che “la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha già condannato lo Stato italiano per non aver protetto i suoi cittadini. Da oggi, ha materiale per un'altra condanna”.
8 gennaio 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Ilva, il Tribunale del Riesame consente la prosecuzione della produzione dell'Altoforno 2 (AFO2)
Angelo Bonelli: "Come sia possibile che sia consentita la facoltà d’uso per AFO2 di fronte ad una sentenza della Corte Costituzionale di meno di 2 anni fa, che aveva dichiarato illegittima una norma del Decreto 92/2015 proprio sulla facoltà d’uso?"
7 gennaio 2020
Il giudice Francesco Maccagnano aveva ordinato lo spegnimento dell'impianto
Un incidente mortale nel 2015 aveva ucciso l'operaio Alessandro Morricella, bruciato vivo davanti all’altoforno 2 dell'ILVA. Oggi il Tribunale del Riesame concede un'altra proroga alla produzione. Il comunicato di PeaceLink.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
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