Le ragioni della lotta di Resistenza, le testimonianze e la memoria. Immagini e protagonisti a 80 anni dalla Resistenza in una frazione del comune di Lugo di Romagna.
15 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Dalla Resistenza in Romagna al volontariato in piazza Medaglie d'oro a Taranto
Se un giorno notate su una panchina della piazza una persona che vi sorride e che vi sembra gioviale, pensate che lì c'è la sua anima, la sua voglia di vivere e di condividere la felicità con gli altri.
Recital, danza, immagini, musiche, canti popolari per ripudiare la guerra. L’evento si terrà a Taranto domenica 31 marzo al teatro Tatà alle ore 19. Si replicherà a Martina Franca per le scuole nella mattinata del primo aprile
L’Archivio ha il fine di condividere la memoria di quanti hanno operato per rendere concrete le finalità ideali, sociali e civili da cui è nata la nostra Costituzione e che mettono al centro il valore universale della dignità umana.
Manca oggi un elenco internazionale aggiornato di organizzazioni pacifiste. Serve una mappa mondiale del pacifismo contemporaneo. Occorre un sistema che colleghi esperienze, segnali iniziative, traduca contenuti, favorisca collaborazioni, faccia emergere temi comuni, renda cercabile la pace.
Il nuovo rapporto SIPRI colloca l'Italia al dodicesimo posto mondiale per spesa bellica: 48,1 miliardi di dollari, +20% in un solo anno. Con le risorse di questo incremento (8,8 miliardi di euro) si potrebbero assumere 30 mila nuovi medici (3 miliardi) e azzerare le liste di attesa (5 miliardi).
Sono stati spesi globalmente 2.887 miliardi di dollari per gli eserciti, 81 miliardi in più rispetto all'anno precedente: 27 miliardi basterebbero per sfamare in un anno le persone che soffrono la fame acuta, un fenomeno in preoccupante aumento.
Globally, $2.887 billion was spent on military aid, $81 billion more than the previous year: $27 billion would be enough to feed the people suffering from acute hunger for a year, a phenomenon that is worryingly increasing.
l 26 aprile ricorreva il 40° anniversario del più grande disastro tecnologico nucleare della storia: l'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Sebbene la centrale si trovi geograficamente in Ucraina, la Bielorussia ha subito i danni maggiori a causa delle condizioni meteorologiche.
28 aprile 2026 - Olga Karatch (Attivista bielorussa ed esule in Lituania)
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