Gli aerei da guerra F 35 in questo momento sono un costo troppo alto per il contribuente italiano. Questi aerei, una volta in funzione, avrebbero come scopo colpire gli obiettivi e ridurli come le case che abbiamo visto a Onna e L’Aquila. Un cumulo di macerie.
La Corte dei conti dell'Aja in autunno aveva detto no al progetto Joint Strike Fighter: costi incerti, rischi finanziari, scarso accesso alle informazioni, procedure nebulose. A marzo scorso anche l'organo di revisione americano aveva espresso dubbi. La Rete disarmo: per l'Italia una spesa di 13 miliardi
"Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo e di indifferenza".
Continua il lavoro delle reti europee per la diffusione di una cultura della prevenzione e trasformazione non violenta dei conflitti fra i decision makers europei e per il suo radicamento nelle nuove istituzioni continentali.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
sociale.network #armamenti