Mobilitazione della società civile e delle associazioni in difesa della sovranità pubblica e della democrazia. Domenica 29 assemblea Abruzzo Social Forum a Sambuceto
Marcia Perugia-Assisi - Settimana della pace 1-7 OTTOBRE 2007 “Tutti i diritti umani per tutti” La pace non è il suo nome ma ciò che la fa l’Agenda politica dei diritti umani
LA CAMPAGNA PER UNA ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELLE NAZIONI UNITE PRESENTATA A ROMA GIOVEDI' 3 MAGGIO ALLE ORE 11 ALLA CAMERA DEI DEPUTATI IL LANCIO DELLA CAMPAGNA AVVIENE IN CONTEMPORANEA MONDIALE CON LONDRA, BRUXELLES, BERLINO, BERNA, BUENOS AIRES, DAR ES SALAAM, DHAKA, MADRID, OTTAWA E VANCOUVER. "I CITTADINI DEVONO FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE NELLE QUESTIONI INTERNAZIONALI" E I LEADER POLITICI DI SETTANTA PAESI CHIEDONO UN'ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELLE NAZIONI UNITE
Una proposta operativa per superare l'impasse costituente. Il Parlamento europeo si costituisca in Assemblea costituente europea con lo scopo di adottare un progetto di Costituzione dell'UE entro il 2009. Peccato nella proposta manchi l'approvazione finale del popolo europeo tramite un referendum paneuropeo.
Per la riforma e la democratizzazione delle Nazioni Unite I partecipanti all’Assemblea, preso atto dei rischi di fallimento del vertice dei capi di stato e di governo che si terrà alle Nazioni Unite la prossima settimana, ha raccolto, sul modello delle risoluzioni delle Nazioni Unite, le principali proposte, concrete e realizzabili,discusse in questa Assemblea, per dare all’Onu gli strumenti per realizzare i propri obiettivi.
La seconda Assemblea per la Salute dei Popoli si è tenuta a Cuenca in Ecuador dal 17 al 23 luglio 2005, con la partecipazione di 1600 delegati provenienti da 80 Paesi del mondo.
3 agosto 2005 - Davide Sacquegna
Iniziativa di Stefano Mencherini contro la censura all'interno del servizio pubblico
L'autore di Mare Nostrum indice per il 12 luglio una assemblea aperta a tutti i dipendenti interni e a tempo determinato, ai sindacati confederali e non e ai politici di ogni schieramento che vorranno partecipare
29 giugno 2005 - Stefano Mencherini
Londra, Forum sociale europeo - 15-17 ottobre 2004
La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
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