Ogni mercoledì alle 21 c'è un evento formativo di PeaceLink. I webinar raccolgono cittadini interessati alla nonviolenza, all'ambiente e alla solidarietà. L'obiettivo è di formare competenze di cittadinanza attiva. L'approccio è innovativo, vediamo perché.
Si è svolto ieri il seminario sul web (webinar) organizzato da PeaceLink centrato sulla comunicazione fra giornalisti e società civile. Il seminario è stato dedicato alle competenze comunicative. Ha toccato anche il tema della comunicazione dei dati ambientali e della citizen science.
Avete visto che fine hanno fatto i politici che volevano cambiare il mondo e poi hanno tradito la fiducia degli elettori e gli ideali a cui dicevano di ispirarsi? Noi invece in ventotto anni di iniziative ispirate al volontariato abbiamo detto verità scomode, e non vogliamo smettere!
Pace, ecologia e solidarietà e cittadinanza digitale. Come fare giornalismo dal basso per dare voce alla società civile. Incontro nazionale di PeaceLink il 9 e 10 novembre. In questa pagina web trovate il form per registrarsi online.
Stiamo preparando un incontro nazionale di PeaceLink per il 9 e 10 novembre
Verranno esplorate e discusse varie modalità di mobilitazione e sensibilizzazione collegate ai temi della pace, dell'ecologia e della solidarietà. Tutti potranno portare il computer nello zainetto per fare esercitazione e migliorare le proprie competenze digitali
Riportiamo gli unici riferimenti ufficiali di PeaceLink su Facebook. Il gruppo autodefinitosi "PEACELINK - Official Group" non è stato creato da PeaceLink
14 giugno 2019 - Redazione PeaceLink
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Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
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