Tracce fuorilegge di benzoApirene nelle cozze. La Asl di Trieste vieta di mangiare le cozze di Muggia. Notizia pubblicata su Il Piccolo di Trieste oggi
L'argomento benzoapirene molto discusso nella giornata di ieri sia al Parlamento italiano che dinanzi alla Commissione europea che ha bacchettato il nostro governo
Il benzo(a)pirene è cancerogeno e genotossico come la diossina. Questa la lettera illustrata al sindaco Ippazio Stefàno nell'incontro avuto prima di Natale
Il 6 dicembre alle ore 23 su RAINEWS24 è andata in onda la versione integrale dell'inchiesta sull'inquinamento a Taranto, curata da Marisa Adinolfi. All'inchiesta ha collaborato anche PeaceLink fornendo informazioni e dichiarazioni video.
"Ma il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui", scriveva Leonardo Sciascia. Oggi abbiamo nomi e cognomi di una strage compiuta a Taranto dentro lo stabilimento siderurgico
Nel novembre dello scorso anno, dopo 14 decessi di operai per cancro, sono stati inquisiti sessantotto dirigenti del Petrolchimico di Brindisi per disastro ambientale doloso, lesioni gravi, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e strage colposa. All'ILVA di Taranto il numero di decessi per cancro (nel solo periodo che va dal '90 al '98) è addirittura superiore: 25.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
sociale.network #benzoapirene