Giorni cruciali per la sorte di Telecom e Tim Il consiglio di amministrazione di Telecom approva il riassetto strategico del gruppoTronchetti Provera sceglie la via dello sviluppo del businness dei media. Firmato un accordo con la Fox per vendere on-demand i film su Alice. Il Cda crea due nuove società: una per la rete, mentre torna autonoma Tim, accorpata in Telecom nel 2005: la riorganizzazione finalizzata alla «valorizzazione» per fare cassa
Un drappello di carabinieri in servizio di scorta a un carico di medicinali in realtà mai arrivato a Nassiriya. Un tentativo di sondare il terreno prima del via libera alla missione militare italiana
Governo Berlusconi (2001 – 2005) - Prime note a cura della Tavola della pace Il rapporto sulla politica estera e di difesa del governo Berlusconi è stato consegnato da Flavio Lotti (coordinatore nazionale della Tavola della Pace) durante la sessione introduttiva (8 settembre 2005) della 6a assemblea dell'Onu dei popoli a Romani Prodi. Il rapporto vuole costituire un monito affinchè la politica estera del prossimo governo cambi radicalmente rotta rispetto a quello attuale.
"Il Presidente del Consiglio ha finalmente esplicitato il suo rapporto con l'industria armiera. Un fatto che ci preoccupa ulteriormente visto anche l'elenco dei Paesi ai quali esportiamo le "nostre" armi. Da parte nostra continueremo a sostenere l'impegno per la riconversione dell'industria armiera", ha dichiarato Tonio Dell'Olio, coordinatore nazionale di Pax Christi.
5 gennaio 2005 - Unimondo / Pax Christi - 11 ottobre, 2004
Il libro di Travaglio e Gomez racconta la blindatura dell'informazione. Stipendi, censure e... Il maxiemolumento per Cattaneo, le sforbiciate di Mentana all'intervista di Sabina Guzzanti, gli elogi di Riotta alla «libertà» presente nei grandi media
Pubblichiamo su peacelink.it/graph un modo diverso e interattivo di scoprire i contenuti del sito. Si va verso una visione basata sul knowledge graph (grafo della conoscenza) che rappresenta i contenuti del sito web come una rete dinamica relazioni invece che come catalogazione statica.
Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
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