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5 Articoli
  • Google nel bunker della NATO
    Il colosso USA gestirà i segreti della guerra in Ucraina

    Google nel bunker della NATO

    A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro. Comunicato stampa

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026
  • Liberiamo le scuole dalle Big Tech
    Comunicato stampa di Software Libero Liguria

    Liberiamo le scuole dalle Big Tech

    Abbiamo appena festeggiato il 25 aprile con la liberazione dal nazifascismo. La Resistenza non è finita: oggi dobbiamo liberarci dagli strumenti e dai servizi forniti dalle Big Tech per diventare autonomi dalle multinazionali e acquisire una nostra sovranità digitale, soprattutto nelle scuole.
    28 aprile 2026 - Nicola Vallinoto
  • Musk-Meloni: satelliti per la rete internazionale nera
    L’Italia, di fatto, è già una colonia tecnologica degli USA

    Musk-Meloni: satelliti per la rete internazionale nera

    L’accordo, approvato dai servizi segreti italiani e dal Ministero della difesa ma rimasto riservato, riguarda diverse forniture
    3 marzo 2025 - Rossana De Simone
  • La lunga mano delle Big Tech sul giornalismo
    In margine al Festival perugino

    La lunga mano delle Big Tech sul giornalismo

    “Il giornalismo può sopravvivere all'AI?” è stato il titolo provocatorio di una delle presentazioni chiave al recente Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (#ijf24, 17-21 aprile). I giovani attivisti del centro sociale perugino “Turba” rispondono di no.
    2 maggio 2024 - Patrick Boylan

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Dal sito

  • Editoriale
    Occorre denunciare la normalizzazione del pericolo nucleare

    Loro si addestreranno all'olocausto nucleare: e noi?

    L'esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon, prevista per ottobre, sta mobilitando i pacifisti tedeschi. Occorre creare una rete europea che colleghi tutte le iniziative in corso e future. Occorre denunciare il rischi di assuefazione ai preparativi dell'olocausto nucleare. Occorre dire no ovunque.
    11 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La prigione non è ancora stata chiusa

    Dopo l’11 settembre 2001 gli USA avviarono il programma di torture a Guantanamo

    Una eredità della “guerra al terrore” è la prigione di Guantanamo, dove i governi americani hanno sistematicamente violato i diritti umani, sperimentando le più brutali tecniche di interrogatorio.
    11 settembre 2026 - Reazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Ma cosa hanno ottenuto i fautori “della guerra al terrore”?

    A 25 anni dall’11 settembre 2001, la memoria storica di noi pacifisti

    Alle 8:46, ora di New York, il volo American Airlines 11 colpì la Torre Nord del World Trade Center. Poco dopo, il volo United Airlines 175 centrò la Torre Sud. Alle 9:37, il volo American Airlines 77 si schiantò contro il Pentagono. Il volo United Airlines 93 precipitò in Pennsylvania alle 10:03.
    11 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    L'esercitazione Steadfast Noon 2026 si dovrebbe svolgere a metà ottobre

    Proteste in Germania contro la prossima esercitazione nucleare della NATO

    Mentre la NATO si prepara a condurre in ottobre la nuova edizione dell'esercitazione nucleare Steadfast Noon, in Germania è partita la macchina organizzativa delle proteste. Il 10 ottobre presidio a Büchel e il 17 ottobre manifestazione a Nörvenich.
    10 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    La denuncia della Croce Rossa e della Coalizione contro le munizioni a grappolo

    Ucraina, lo spettro delle bombe a grappolo

    Sebbene vietate in molti paesi dalla Convenzione di Oslo del 2008, queste armi hanno causato almeno 1.063 vittime (morti o feriti) nel 2025, uno dei bilanci umani annuali più pesanti mai registrati, secondo il rapporto annuale pubblicato dalla Coalizione contro le munizioni a grappolo (CMC).
    10 settembre 2026
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