gli israeliani che sulla collina sopra Sderot hanno brindato per la caduta delle bombe nel terreno di Gaza e poi minacciato di “distruggere la nostra macchina se dico una parola sbagliata”
Auguri non di festa ma ordinari, quotidiani, mentre il tran tran giornaliero ci mangia letteralmente vivi, e non durante il riposo delle feste. Che al posto delle promesse roboanti di capodanno, ci siano le bellezze, le tenerezze, i sentimenti, il calore di un giorno come tanti, del bistrattato 1° febbraio.
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio Grande
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
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