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5 Articoli
  • Losappio risponde sulle attività estrattive in Puglia

    Losappio risponde sulle attività estrattive in Puglia

    “Per la prima volta nella sua storia la Regione dispone del Piano Regionale delle Attività Estrattive, un atto di programmazione che, con alcuni limiti, indica certezze per chi esercita questa attività imprenditoriale e per il territorio…”
    22 aprile 2008 - Michele Losappio
  • Puglia, un primato choc si scava anche nei parchi

    Puglia, un primato choc si scava anche nei parchi

    Dal 2007 c´è la legge regionale ma non prevede tariffe di concessione. Bucano e non pagano. Scavano senza mettere mani al portafoglio. La Puglia è l´Emmenthal d´Italia, la regione con il maggior numero di cave attive. Ragioni morfologiche, certamente. Ecco cosa ne pensa Legambiente
    20 aprile 2008 - Giuliano Foschini
  • Puglia e Basilicata come un groviera

    Puglia e Basilicata come un groviera

    Tra le tante emergenze ambientali il nostro Paese ne annovera una che ci rende quasi unici nel panorama europeo: lo sfruttamento delle cave segue un regio decreto del 1927. La Basilicata non ha un piano legislativo, mentre la Puglia le da in concessione praticamente gratuita. Un panorama che, stando ai dati da Legambiente, riflette un preoccupante stato di caos e degrado del territorio
    19 aprile 2008
  • Monitoraggio dell'ARPA per l'esplosione nelle Cave

    Monitoraggio dell'ARPA per l'esplosione nelle Cave

    Il recupero degli inerti da demolizione e costruzione è una chimera nel nostro paese e per produrre il cemento richiesto dalle imprese edili, si continuano ad aprire cave e l'attività è in costante aumento. Le aziende faranno in modo di diminuire il disagio degli scoppi.
    18 aprile 2008
  • Veleni nella cava, è giallo internazionale
    Seimila tonnellate custodite in un deposito di Caramia. Sotto sequestro 6mila tonnellate per la violazione delle norme che tutelano l’ambiente.

    Veleni nella cava, è giallo internazionale

    Stoccato a Statte un carico di pet-coke proveniente dal Sud America. Il pet-coke è un prodotto pericoloso che si ottiene dal processo di condensazione per piroscissione di residui petroliferi
    7 dicembre 2007

Dal sito

  • Cultura
    Un ricordo personale

    Per Francesco Guccini

    Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
    7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
  • Schede
    Scheda cronologica con box e allegati

    Eventi che hanno preceduto l'invasione russa dell'Ucraina

    Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
    7 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Yesterday, Parliament voted for a further increase in military spending

    The financial suicide of Italian rearmament

    Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
    6 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ieri il Parlamento ha votato per un ulteriore aumento delle spese militari

    Il suicidio finanziario del riarmo italiano

    Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
    6 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Facciamo chiarezza

    Gli aerei militari devono comunicare il piano di volo e avere il transponder acceso?

    Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
    4 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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