Taranto Sociale

Losappio risponde sulle attività estrattive in Puglia

“Per la prima volta nella sua storia la Regione dispone del Piano Regionale delle Attività Estrattive, un atto di programmazione che, con alcuni limiti, indica certezze per chi esercita questa attività imprenditoriale e per il territorio…”
22 aprile 2008
Michele Losappio
Fonte: Portale Ambientale della Regione Puglia

. “…Era in parcheggio da anni, frenato da giochi politici ed interessi economici ed è stato adeguato per quanto si poteva e poi varato dall’attuale Governo Regionale. Di ciò ha tratto beneficio sia il territorio, più tutelato, che l’impresa. Ma il PRAE non è sufficiente. Per questo l’Assessorato ha predisposto una bozza di legge di riordino che a giorni verrà sottoposta a concertazione che prevede anche l’onerosità dell’autorizzazione all’attività di cava (cosa che ora non c’è) e interventi per il recupero delle cave dimesse, pubbliche e private.

Nel frattempo la Giunta ha già deliberato un adeguamento degli importi delle fideiussioni finalizzato proprio al recupero delle cave ora in esercizio ed ha stipulato una convenzione con i NOE per il controllo sul territorio e il monitoraggio delle autorizzazioni rilasciate e delle attività in corso in aree protette. Tutto questo, accompagnato dallo Sportello Unico, dal catasto delle cave e dalla legge di sostegno alle attività estrattive costituisce un percorso di intervento teso a coniugare economia e tutela del territorio”.

Michele Losappio

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