Un silenzio assordante della comunità internazionale avvolge la centrale nucleare russa vicina all'area degli scontri. Forse per non essere accusati di essere filo-putiniani tanti ecologisti non lanciano l'allarme. La centrale non ha le strutture di protezione adeguate in caso di bombardamento.
23 agosto 2024 - Alessandro Marescotti
Un forno è esploso Lunedi alle 11:45 nel sito nucleare di Marcoule (Gard), in un impianto di trattamento dei rifiuti di una filiale della EDF, con il rischio di una fuoriuscita radioattiva.
"Ci sarebbero un morto e diversi feriti. L'incidente è avvenuto nel centro Centraco della società Socodei, una filiale della EDF, di Codolet " ha precisato un portavoce del Commissariato all'Energia Atomica (CEA) "Per il momento, non c'è sversamento di rifiuti radiattivi", ha aggiunto.
12 settembre 2011 - A cura della redazione di Rue 89
Sei mesi dopo il disastro di Fukushima, le famiglie che vivono vicino alla centrale nucleare incidentata si devono confrontare con un terribile dilemma. Portare via i bambini, o correre il rischio di vederseli ammalare.
29 agosto 2011 - Redazione di www.letelegramme.com
D'Alema: "Ritengo che i nostri due paesi siano avanzati e moderni in grado di fare, come si fa in tante parti del mondo, rigassificatori e di far funzionare centrali nucleari senza creare motivi di paura. Siamo fra i paesi in grado di dominare queste tecnologie".
L'Associazione Rurale Italiana (ARI) chiama alla lotta contro gli organismi geneticamente modificati di nuova generazione e contro le politiche agricole europee che favoriscono l'agroindustria a discapito dell'agricoltura contadina.
L'Europa corre verso una nuova era di guerra automatizzata. Anche l'Italia è protagonista di questa corsa. Ma delegare il potere di uccidere all'intelligenza artificiale rappresenta una deriva morale senza precedenti
Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José Antonio Kast, non promette niente di buono
Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.
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