Il 16 dicembre 2002 facevano il loro esordio le licenze alternative ideate da Lawrence Lessig. Iniziava una nuova fase nella gestione della creatività e dei diritti d'autore nell'era digitale. Parla Juan Carlos De Martin
Accordo tra «Creative Commons» e Microsoft per scrivere testi con software sotto copyright. Ulteriore segnale della formazione di un sistema misto sulla proprietà intellettuale
Il testo integrale del volume "Cultura Libera" di Lawrence Lessig è ora disponibile online sotto Licenza Creative Commons (Attribution-NonCommercial 2.0).
L'iniziativa - sostiene il motore americano - consentirà di individuare facilmente i contenuti disponibili in rete sotto licenza CC. Potrebbe rivelarsi un acceleratore decisivo per la circolazione della cultura
Passa la metà del suo tempo in un villagio vicino Tokyo e l'altra metà in giro per il mondo a diffondere il concetto che la rete va difesa dai tanti attacchi che provengono dai potenti di ogni latitudine
Libero copia i contenuti pubblicati dai blog italiani e li incolla sulle proprie pagine. Fulgido esempio di civile convivenza in rete? Se è così certo non è il solo
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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