a pensarci bene per i ragazzi degli anni 50, i “baby-boomers” come li chiamano in America, la vita non è andata poi così male, visto che hanno evitato di andare in guerra, quella che hanno tanto combattuto con le loro idee. Idee predicate e soprattutto cantate durante la "Rivoluzione dei fiori nei cannoni", quando parlavano di pace, di libertà, di uguaglianza, di parità tra i sessi .…. E poi sono stati una generazione che ha lottato poco per difendere un onesto lavoro. Peccato che vivendo sempre in una realtà con i conti perennemente in rosso, non abbiano capito in tempo che, prima o poi, si tirano le somme e qualcuno paga sempre.
24 maggio 2012 - Ernesto Celestini
C'è qualcuno che può rendere la vita più sostenibile ....
Joan Martinez Alier, uno dei fondatori delle teorie di Ecologia politica, in una intervista racconta come le lotte di chi si oppone alla costruzione di opere che creano danno alle comunità e stravolgono la natura possono far essere utili a dimostrare che esiste un' alternativa che permette un "buen vivir", rispettando l'ambiente.
Passate le elezioni, gli occhi si volgono al futuro: perchè cittadini laici e consapevoli possono, ancora, riprendere in mano il futuro dell’Italia. E dei suoi poveri.
L'Institute for the Study of War ha documentato operazioni dei droni russi nelle retrovie del fronte contro veicoli, autocisterne, mezzi logistici, posti di comando e altri obiettivi lungo strade e ferrovie anche a decine di chilometri dalla linea di contatto.
Occorre fare in modo che l'Intelligenza Artificiale divenga un partner cognitivo, un "compagno di apprendimento" che aiuti gli attivisti ad analizzare meglio la complessità e a creare percorsi di ricerca per sperimentare nuove competenze e acquisire nuove conoscenze.
Non è la prima volta che PeaceLink solleva questo allarme. Già nel 2024, in occasione dell'esercitazione Pitch Black in Australia, avevamo denunciato come la partecipazione italiana fuoriesca completamente - in funzione anticinese - dall'area geografica per cui è stata istituita la NATO.
Il 20 agosto 2026, il Ministero della Difesa della Finlandia ha denunciato lo sconfinamento di un velivolo russo all'interno del proprio spazio aereo sovrano. L'episodio, avvenuto nell'area costiera della cittadina di Provoo, è avvenuto in un punto del Golfo di Finlandia molto stretto.
sociale.network #crescita