crociate

10 Articoli
  • Scheda 12 – Basso Medioevo fra crociate e opposizione alla guerra

    Il Medioevo dopo il Mille

    Sintesi dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Crociate ieri e oggi
    Le crociate sono cominciate contro i musulmani per liberare il Santo Sepolcro di Gerusalemme

    Crociate ieri e oggi

    Come nelle crociate, il conflitto in Ucraina è stato caricato di una dimensione simbolica che lo trasforma in uno scontro tra due visioni del mondo. Putin è dipinto come un'entità malvagia da abbattere, un po' come i musulmani erano visti nel Medioevo come nemici della cristianità.
    12 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
  • A meno che non fermiamo... "La schiavitù del debito"
    Ecco come fece crollare l’Impero Romano e perché ci distruggerà.

    A meno che non fermiamo... "La schiavitù del debito"

    Il debito sempre è stato la causa principale che ha prodotto forti cambiamenti sociali, anche se con forme sempre diverse e con scenari differenti.
    25 dicembre 2011
  • Tutti a difesa del Crocifisso, ma ai crocifissi incarnati chi ci pensa?

    Tutti a difesa del Crocifisso, ma ai crocifissi incarnati chi ci pensa?

    La recente sentenza della Corte Europea ha scatenato i commenti e le prese di posizione più diverse. Ma quanti, tra i defensor fidei, con la stessa forza sono pronti a difendere i fratelli crocifissi dalla sofferenza, dalle guerre, dalla povertà, dalla violenza?
    6 novembre 2009 - Alessio Di Florio
  • Collegamenti con l'attualità

    Noi e le crociate

    Una relazione che analizza le crociate dal punto di vista di chi oggi ripudia la guerra.
    2 marzo 2005 - Gianluca Sinisi
  • Un esempio di dialogo con il "nemico"

    Francesco d'Assisi e le crociate

    Questo brano è tratto dalla lunga lettera di Tiziano Terzani a Oriana Fallaci dopo l'11 settembre.
    8 ottobre 2004 - Tiziano Terzani
  • Guerre e affari

    Il sostanziale fallimento delle crociate

    Ormai il tono celebrativo con il quale molti storici hanno esaltato le crociate è da considerarsi superato. In queste pagine lo studioso francese Jacques Le Goff fornisce uno stringato, ma convincente elenco degli obiettivi falliti dal movimento crociato: la riconquista del Santo Sepolcro, l’aiuto promesso, e mai dato, all’impero bizantino, l’unità della cristianità contro gli infedeli. Anche le vantate conseguenze culturali ed economiche, che le crociate avrebbero prodotto, come la diffusione in Europa della cultura araba e i profitti commerciali delle repubbliche marinare, sono in effetti illusorie: il sapere orientale penetrò in Occidente attraverso pacifici scambi, mentre i mercanti italiani da tempo frequentavano i piú importanti scali del Medio Oriente, come Costantinopoli ed Alessandria.
    14 dicembre 2003 - Jacques Le Goff
  • Medioevo, marginalità popolare e fanatismo

    La crociata dei pezzenti e la crociata dei baroni

    Alla crociata non parteciparono soltanto casate feudali alla ricerca di gloria e di nuove risorse, ma anche turbe popolari, guidate da eremiti ed avventurieri, spinte sia dall'esuberanza demografica, che da una intensa, ma fanatica religiosità, come spiega in questo brano Georges Duby.
    14 dicembre 2003 - Georges Duby
  • Dalle "tregue di Dio" alla "lotta agli infedeli"

    Alle origini delle crociate: la violenza feudale

    Al di là dei motivi occasionali – l’invasione della Terrasanta da parte dei turchi e l’appello di papa Urbano II alla guerra santa contro gli infedeli – alla base della prima crociata vi furono ragioni di natura religiosa, politica ed economica. Una di esse fu la reazione all’intollerabile clima di violenza che si era instaurato in Europa, e soprattutto in Francia, con il ramificarsi del sistema feudale. Alla turbolenza dei cavalieri, che dal secolo X si era scatenata sull’Europa, la Chiesa, come spiega qui lo storico francese contemporaneo André Vauchez, cercò di rispondere con la progressiva regolamentazione della violenza, fino a quando non si ritenne che l’unico modo per arginare con successo la pericolosa aggressività cavalleresca era quello di incanarla verso grandi obiettivi di fede, come la reconquista della penisola iberica agli arabi e la difesa del Santo Sepolcro.
    14 dicembre 2003 - André Vauchez
  • Chiesa e guerra

    L’appello alla crociata di Urbano II (1096)

    Il papa così incitò alla guerra: "A chi dunque incombe l’onere di trarne vendetta e di riconquistarlo, se non a voi cui piú che a tutte le altre genti Dio concesse insigne gloria nelle armi?"
    14 dicembre 2003 - documento storico

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Dal sito

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    Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata
    13 luglio 2026 - Rossana De Simone
  • Editoriale
    Le due facce della guerra in Ucraina

    Combattenti e disertori

    Da una parte c’è chi combatte e proclama la propria fede nella guerra, dall’altra c’è chi si rifiuta di combattere e viene reclutato con la forza
    13 luglio 2026 - Ida Merello
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    Investimenti, armi, diritto internazionale

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    Un'inchiesta in sei puntate del centro di ricerca olandese SOMO ricostruisce il ruolo dei Paesi Bassi come principale snodo finanziario di Israele nel mondo
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    12 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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