crociate

8 Articoli
  • A meno che non fermiamo... "La schiavitù del debito"
    Ecco come fece crollare l’Impero Romano e perché ci distruggerà.

    A meno che non fermiamo... "La schiavitù del debito"

    Il debito sempre è stato la causa principale che ha prodotto forti cambiamenti sociali, anche se con forme sempre diverse e con scenari differenti.
    25 dicembre 2011
  • Tutti a difesa del Crocifisso, ma ai crocifissi incarnati chi ci pensa?

    Tutti a difesa del Crocifisso, ma ai crocifissi incarnati chi ci pensa?

    La recente sentenza della Corte Europea ha scatenato i commenti e le prese di posizione più diverse. Ma quanti, tra i defensor fidei, con la stessa forza sono pronti a difendere i fratelli crocifissi dalla sofferenza, dalle guerre, dalla povertà, dalla violenza?
    6 novembre 2009 - Alessio Di Florio
  • Collegamenti con l'attualità

    Noi e le crociate

    Una relazione che analizza le crociate dal punto di vista di chi oggi ripudia la guerra.
    2 marzo 2005 - Gianluca Sinisi
  • Un esempio di dialogo con il "nemico"

    Francesco d'Assisi e le crociate

    Questo brano è tratto dalla lunga lettera di Tiziano Terzani a Oriana Fallaci dopo l'11 settembre.
    8 ottobre 2004 - Tiziano Terzani
  • Guerre e affari

    Il sostanziale fallimento delle crociate

    Ormai il tono celebrativo con il quale molti storici hanno esaltato le crociate è da considerarsi superato. In queste pagine lo studioso francese Jacques Le Goff fornisce uno stringato, ma convincente elenco degli obiettivi falliti dal movimento crociato: la riconquista del Santo Sepolcro, l’aiuto promesso, e mai dato, all’impero bizantino, l’unità della cristianità contro gli infedeli. Anche le vantate conseguenze culturali ed economiche, che le crociate avrebbero prodotto, come la diffusione in Europa della cultura araba e i profitti commerciali delle repubbliche marinare, sono in effetti illusorie: il sapere orientale penetrò in Occidente attraverso pacifici scambi, mentre i mercanti italiani da tempo frequentavano i piú importanti scali del Medio Oriente, come Costantinopoli ed Alessandria.
    14 dicembre 2003 - Jacques Le Goff
  • Medioevo, marginalità popolare e fanatismo

    La crociata dei pezzenti e la crociata dei baroni

    Alla crociata non parteciparono soltanto casate feudali alla ricerca di gloria e di nuove risorse, ma anche turbe popolari, guidate da eremiti ed avventurieri, spinte sia dall'esuberanza demografica, che da una intensa, ma fanatica religiosità, come spiega in questo brano Georges Duby.
    14 dicembre 2003 - Georges Duby
  • Dalle "tregue di Dio" alla "lotta agli infedeli"

    Alle origini delle crociate: la violenza feudale

    Al di là dei motivi occasionali – l’invasione della Terrasanta da parte dei turchi e l’appello di papa Urbano II alla guerra santa contro gli infedeli – alla base della prima crociata vi furono ragioni di natura religiosa, politica ed economica. Una di esse fu la reazione all’intollerabile clima di violenza che si era instaurato in Europa, e soprattutto in Francia, con il ramificarsi del sistema feudale. Alla turbolenza dei cavalieri, che dal secolo X si era scatenata sull’Europa, la Chiesa, come spiega qui lo storico francese contemporaneo André Vauchez, cercò di rispondere con la progressiva regolamentazione della violenza, fino a quando non si ritenne che l’unico modo per arginare con successo la pericolosa aggressività cavalleresca era quello di incanarla verso grandi obiettivi di fede, come la reconquista della penisola iberica agli arabi e la difesa del Santo Sepolcro.
    14 dicembre 2003 - André Vauchez
  • Chiesa e guerra

    L’appello alla crociata di Urbano II (1096)

    Il papa così incitò alla guerra: "A chi dunque incombe l’onere di trarne vendetta e di riconquistarlo, se non a voi cui piú che a tutte le altre genti Dio concesse insigne gloria nelle armi?"
    14 dicembre 2003 - documento storico

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Dal sito

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    Libro

    Il cortile degli oleandri

    È stata per noi una grande sorpresa e un immenso piacere, poter leggere "Il cortile degli oleandri", opera della cara amica Rosaria Longoni. Un libro intenso, scritto con il cuore e con la consapevole volontà di tramandare una memoria importante: una memoria capace di trasmettere emozioni e valori
    23 luglio 2021 - Laura Tussi
  • Sociale
    Molti processi potrebbero diventare “improcedibili”

    Quello che preoccupa della riforma della giustizia

    Il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri ha dichiarato: “Temo che i sette maxi processi contro la 'ndrangheta che si stanno celebrando a Catanzaro saranno dichiarati tutti improcedibili in appello". E l’azione penale dovrebbe osservare le priorità che il potere politico indica alla magistratura.
    25 luglio 2021 - Daniele Marescotti
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    Un appello agli atleti olimpionici: online la petizione

    Un minuto di silenzio per le vittime di Hiroshima

    "Se non agiamo il 6 agosto, che cade durante i Giochi, non abbiamo il diritto di pubblicizzare le Olimpiadi come una festa della pace. Una preghiera silenziosa è il minimo che possiamo fare"
    25 luglio 2021 - Roberto Del Bianco
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    Per una politica di pace, il 30 luglio riflettiamo sul legame che ci rende parte di altri mondi e apriamoci alla sofferenza feroce che segna altre vite
    24 luglio 2021 - Maria Pastore
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    In occasione del vertice dei paesi del G20

    Lettera aperta ai ministri dell'Ambiente

    Di fronte ai sempre più frequenti disastri ambientali, dodici associazioni scrivono ai Ministri dell’Ambiente riunitisi a Napoli in questi giorni per esigere un’azione globale rafforzata e coordinata, non più rimandabile, per salvare il clima.
    23 luglio 2021 - Patrick Boylan
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