A integrazione del dossier di Mosaico di pace di novembre 2014, “Fermiamo questo Trattato” a cura di Nicoletta Dentico, pubblichiamo questo articolo che contribuisce a spiegare i rischi dell’approvazione del TTIP.
Da un recente rapporto di Caritas Italiana sulla povertà, emergono dati inquietanti. Per i numeri in aumento. E per le misure pubbliche adottate che si rivelano del tutto inadeguate ad arginare il problema.
Alcuni rischi del TTIP? Liberalizzazione selvaggia dei mercati e della finanza, accordi al ribasso, rimozione di regole e controlli, rischi per la sicurezza agro-alimentare e per l’ambiente…
Nella morsa stretta del mercato e dell’economia per il profitto fine a se stesso, quali possono essere le alternative percorribili? Mercati, mercanti ed economie diverse.
Eccoci di nuovo in Europa. Proviamo a rileggere gli ultimi risultati elettorali. E non solo guardando all’Italia. Convinti che almeno una cosa è certa: non si può più proseguire sulla strada dell’impoverimento.
Proviamo, anche in tempo di crisi, a incamminarci verso l’isola che non c’è. L’utopia condurrà i nostri passi e scorgeremo una terra nuova. Terra di Dio, terra di tutti.
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
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