A integrazione del dossier di Mosaico di pace di novembre 2014, “Fermiamo questo Trattato” a cura di Nicoletta Dentico, pubblichiamo questo articolo che contribuisce a spiegare i rischi dell’approvazione del TTIP.
Da un recente rapporto di Caritas Italiana sulla povertà, emergono dati inquietanti. Per i numeri in aumento. E per le misure pubbliche adottate che si rivelano del tutto inadeguate ad arginare il problema.
Alcuni rischi del TTIP? Liberalizzazione selvaggia dei mercati e della finanza, accordi al ribasso, rimozione di regole e controlli, rischi per la sicurezza agro-alimentare e per l’ambiente…
Nella morsa stretta del mercato e dell’economia per il profitto fine a se stesso, quali possono essere le alternative percorribili? Mercati, mercanti ed economie diverse.
Eccoci di nuovo in Europa. Proviamo a rileggere gli ultimi risultati elettorali. E non solo guardando all’Italia. Convinti che almeno una cosa è certa: non si può più proseguire sulla strada dell’impoverimento.
Proviamo, anche in tempo di crisi, a incamminarci verso l’isola che non c’è. L’utopia condurrà i nostri passi e scorgeremo una terra nuova. Terra di Dio, terra di tutti.
Il massacro di venti contadini nel Bajo Aguán riaccende le polemiche contro uno Stato accusato di proteggere agroindustria, latifondisti e interessi criminali
Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
L’assemblea ONU che avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova cruciale per il futuro del disarmo globale, non ha registrato un consenso politico sul documento conclusivo della conferenza di revisione quinquennale. Tutto questo riguarda la sopravvivenza dell'intera umanità.
Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.
A Galatina è attiva una delle più importanti scuole di volo per piloti militari.
La prima iniziativa pubblica del Comitato No al Riarmo si svolge il 26 maggio vicino a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo.
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