5 milioni di edifici pubblici e privati abbandonati, secondo l'Istat, spesso nel cuore delle nostre città. E nonostante il calo demografico lo #SbloccaItalia incoraggia nuove costruzioni
L’emblematica storia di una tranquilla cittadina della “Regione Verde d’Europa”
4 luglio 2014 - Alessio Di Florio
Le devastanti esondazioni dei fiumi, le denunce delle associazioni ambientaliste, altri avvenimenti delle ultime settimane, non sono fatti isolati. Sono tutte tessere di un unico mosaico che sta cancellando il futuro dell'Abruzzo
Non s'intravede all'orizzonte alcun progetto programmatico, alcuna visione del futuro. E intanto prosegue la colonizzazione e il saccheggio del territorio da parte delle mafie e della speculazione. Si cancella la parte migliore del territorio, si bloccano progetti come il Parco della Costa Teatina, si devastano fiumi e valli, milioni di euro vengono letteralmente gettati via in mega progetti inutili per la collettività. Tutto in nome del profitto di pochi.
Audizione al Comitato parlamentare italiano della delegazione palestinese, che ha denunciato la distruzione sistematica delle infrastrutture sportive e le vittime tra atleti e dirigenti
Oltre volontari hanno testimoniato con i propri occhi la violenza e la crudeltà esercitata in Cisgiordania da coloni illegali e forze armate, ma hanno anche condiviso con le famiglie palestinesi momenti di solidarietà e resilienza.
Le elezioni presidenziali che, il 1° febbraio hanno incoronato Laura Fernández, trumpiana di ferro, presidente del Costarica, hanno contribuito a far slittare ancora più a destra l’America centrale.
E' fondamentale smontare la propaganda bellica che sta costruendo allarmi per creare un clima di paura e di scivolamento verso l'escalation militare. In allegato a questa pagina web vi sono le slide sull'allarme "droni" sull'Europa e sui presunti sconfinamenti russi.
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
Sociale.network