Il cuore della Chat Control 2.0 consisteva nell'utilizzare algoritmi basati sull'Intelligenza Artificiale per esaminare i messaggi privati, segnalando quelli sospetti alle autorità competenti. Una sorta di "controllo preventivo" che avrebbe creato un sistema di sorveglianza di massa
Dal 2 al 4 novembre la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo si recherà a Taranto per il caso ILVA. E' una visita importante in quanto in campo vi sono due importanti novità: l'abbondante produzione di ricerche epidemiologiche aggiornate su Taranto presentate da pochi giorni nel Congresso scientifico ISEE di Roma e la inequivocabile relazione dell'ISPRA che certifica la persistente e prolungata non attuazione delle prescrizioni ambientali da parte di ILVA.
Il commissario al Mercato interno dell'Unione Europea Charlie McCreevy non riesce a far approvare la riforma del prelievo sui supporti informatici vergini. Esulta la GESAC (Società Europea di Autori e Compositori) [1], si stracciano le vesti produttori e distributori. Ma chi ci rimette, al solito, è il diritto del cittadino/consumatore.
Per infondere più consapevolezza riguardo i brevetti del software in corso nell'UE - MySQL, ISP 1&1, RedHat e altri partner hanno avviato il nuovo portale http://www.nosoftwarepatents.com/ Il sito è disponibile in 10 lingue comunitarie differenti e spiega perché i brevetti software sono lesivi e come potrebbero interessarci.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
sociale.network #eu