In che modo una Banca può garantire il rispetto ambientale?
Come si coniugano scelte finanziarie e impatto sulla natura?
La strada intrapresa da Banca Etica.
La fame al tempo della globalizzazione: note e strumenti per sapersi districare nel mercato alimentare e nelle sue iniquità tra responsabilità finanziare, politiche, ambientali e culturali.
Leggo di Unipol penso al commercio equo, alla finanza etica e a tutte le altre iniziative di economia alternativa. Un'idea mi tormenta: "Ecco cosa può succedere alle migliori iniziative se perdono l'anima e si lasciano vincere dalla tentazione del potere". Davanti agli occhi non ho solo la fine miserabile di gran parte del movimento cooperativistico, ma di esperienze ben più gloriose che hanno rappresentato la speranza per milioni di persone.
Anche un piccolo sassolino può inceppare l’ingranaggio di un sistema.
Nascita, sviluppi e auspici di una Campagna ancora in vita.
Contro le Banche Armate. Che, preoccupate, rispondono...
Si chiamano “non bancabili”. Sono coloro che non possono chiedere aiuto alle banche. Sono in tanti. E crescono anche da noi. Il microcredito è una risposta etica valida anche per loro. Cronaca di un'esperienza che cresce.
Fine di un'era. L'aumento inarrestabile dei prezzi è la prova che il petrolio comincia a finire. Anche se gli economisti si ostinano a non capirlo. Cosa stiamo vivendo e quello che rischia di accadere in un'intervista esclusiva a George Soros.
Una comunità di volontari per la pace, i diritti e l’ambiente ha messo in campo una vasta serie di iniziative per promuovere il cambiamento e la giustizia sociale tramite la comunicazione, la controinformazione e la cittadinanza attiva.
La prefazione al rapporto di quest'anno è scritta da Francesca Albanese relatrice speciale delle Nazioni Unite che attribuisce a DBIO molta influenza nello sviluppo del suo lavoro
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