Il tempo nella casa della famiglia Fornaro ha cambiato il suo naturale corso, così come il senso della vita che girava attorno ad esso ora cerca una nuova collocazione, e nuovi stimoli per continuare a credere in un futuro migliore.
15 luglio 2009 - Mariangela Franco
Viaggio tra i pensieri della famiglia Fornaro, rovinata dalla diossina che ha contaminato la masseria
Gli ovili vuoti dal 10 dicembre 2008, gli sguardi bassi e le parole cadute sottosilenzio scandiscono la quotidianità della famiglia Fornaro, e interrogano le coscienze, ancora sveglie, sul futuro dell'intera città di Taranto.
Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.
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