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16 Articoli
  • GIP Pordenone expresses its views on the legitimacy of the presence of nuclear weapons in Italy
    The existence of US nuclear weapons on the Italian peninsula is officially recognised.

    GIP Pordenone expresses its views on the legitimacy of the presence of nuclear weapons in Italy

    The case has been archived as "the so-called double key system ensures that the retention of possession and control of nuclear weapons by the United States is compatible with the prohibition established by the Treaty on the Non-Proliferation of Nuclear Weapons".
    25 luglio 2026 - WILPF
  • GIP Pordenone si esprime sulla legittimità della presenza armi nucleari in Italia
    E' ufficialmente riconosciuta l'esistenza di armi nucleari USA nella penisola italiana

    GIP Pordenone si esprime sulla legittimità della presenza armi nucleari in Italia

    E' stata disposta l'archiviazione del procedimento in quanto "il sistema della cosiddetta doppia chiave assicura che il mantenimento in capo agli Stati Uniti del possesso e del controllo delle armi nucleari risulta compatibile con il divieto stabilito dal Trattato di Non Proliferazione Nucleare".
    25 luglio 2026 - WILPF
  • Coordinarsi, vigilare, agire: fermiamo il riarmo
    Albert, bollettino pacifista settimanale dal 4 all'11 maggio 2025

    Coordinarsi, vigilare, agire: fermiamo il riarmo

    L’agenda urgente del movimento per la pace, tra Italia, Europa e NATO. Due priorità immediate: vigilare sul dibattito parlamentare relativo all’acquisto dei jet G550 con tecnologia israeliana e costruire una mobilitazione europea in vista del vertice NATO di giugno.
    11 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Marcia per la pace da Brescia alla base atomica di Ghedi il 10 maggio
    Fine settimana con iniziative a Ghedi, Roma, Bologna, Siena, Foggia e Amendola

    Marcia per la pace da Brescia alla base atomica di Ghedi il 10 maggio

    Esiste una "cooperazione nucleare" tra Ghedi e gli F-35 di Amendola. Rappresenta un ingranaggio chiave nella catena di comando nucleare della NATO, che coinvolge l’Italia come Paese “ospitante” di ordigni atomici pur non essendo formalmente una potenza nucleare. Nel pomeriggio convegno a Foggia.
    10 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Pacifisti a Ghedi, dove l'Italia ospita le bombe nucleari americane
    Albert - bollettino pacifista del 29 settembre 2024

    Pacifisti a Ghedi, dove l'Italia ospita le bombe nucleari americane

    L'Italia ha firmato nel 1975 il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP). Nell'articolo 2 si impegna a "non ricevere da chicchessia armi nucleari". Ma la realtà della base di Ghedi contraddice questo impegno. Buona notizia: oggi Pax Christi inaugura l'Istituto Cattolico per la Nonviolenza.
    29 settembre 2024 - Redazione PeaceLink
  • Coraggiosa iniziativa di denuncia contro le armi nucleari in Italia
    Intanto nei cieli italiani è in corso l'esercitazione nucleare della Nato Steadfast Noon

    Coraggiosa iniziativa di denuncia contro le armi nucleari in Italia

    Dopo il deposito della denuncia, sono state molte le richieste da parte di persone che desideravano aggiungere la propria firma. Purtroppo, questo non è più possibile dopo il deposito iniziale. Tuttavia è stata ideata una lettera di condivisione che chiunque può firmare.
    17 ottobre 2023 - Redazione PeaceLink
  • A 75 anni dalla tragedia di Hiroshima e Nagasaki
    Nelle basi Nato di Aviano (Pordenone) e Ghedi (Brescia) ci sono 70 testate atomiche americane

    A 75 anni dalla tragedia di Hiroshima e Nagasaki

    La commemorazione di Hiroshima e Nagasaki deve convincere a prendere finalmente decisioni di disarmo, almeno di disarmo atomico, troppo a lungo rimandate.  È inaccettabile che il nostro paese, che ripudia la guerra e ha fatto la scelta antinucleare, ospiti armi nucleari
    6 agosto 2020 - MIR
  • L’F-35, le basi militari e le bombe nucleari per distruggere l’articolo 11 della Costituzione
    La presenza di armi nucleari nelle basi di Aviano e Ghedi

    L’F-35, le basi militari e le bombe nucleari per distruggere l’articolo 11 della Costituzione

    Tuttavia è difficile immaginare che il presidente degli Stati Uniti considererebbe l'obbligo del parere alleato come un vincolo alla sua autorità
    29 giugno 2020 - Rossana De Simone
  • I mille del 20 gennaio a Ghedi per dire no alle guerre e si al disarmo nucleare

    I mille del 20 gennaio a Ghedi per dire no alle guerre e si al disarmo nucleare

    Chi non è bersaglio diretto non si senta al sicuro: in una guerra nucleare i sopravvissuti invidierebbero i morti!
    24 gennaio 2018 - Alfonso Navarra
  • MANIFESTAZIONE A GHEDI E ALLA SUA AEROBASE IL 20 GENNAIO 2018

    Invito a manifestare contro la presenza di armi atomiche sul territorio italiano e affinché il governo sottoscriva e ratifichi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari approvato da 122 Paesi il 7 luglio 2017
    8 gennaio 2018 - Elio Pagani
  • I had a (bad) dream
    Un incubo notturno. E una riflessione.

    I had a (bad) dream

    Un report pubblicato nel 2011 dall'organizzazione olandese IKV-Pax Christi sottolineava come una metà degli Stati dell'Unione Europea fosse favorevole allo smantellamento delle bombe B-61 ancora presenti in gran parte del continente. Sarà il caso di rafforzare questa intenzione, oltretutto in un periodo dove l'alleanza con gli USA sembra andarsi increspando?
    30 ottobre 2013 - Roberto Del Bianco
  • Bombe atomiche: Usa in Italia

    Bombe atomiche: Usa in Italia

    Gianni Lannes
  • Cinque paesi NATO contro le armi nucleari USA
    Le testate USA presenti nel vecchio continente andrebbero da un minimo di 200 a un massimo di 350

    Cinque paesi NATO contro le armi nucleari USA

    Ma non l’Italia
    13 aprile 2010 - Antonio Mazzeo
  • Tra queste anche Ghedi Torre (Brescia)

    Ordigni nucleari: basi europee Usa, scarsa sicurezza

    Lo rivela la Federation of American Scientists (Fas)
    22 giugno 2008 - NO SCORIE TRISAIA
  • La Campagna "Un futuro senza atomiche" consegna le firme al Parlamento italiano

    La Campagna "Un futuro senza atomiche" consegna le firme al Parlamento italiano

    Sono oltre 60.000 le firme di elettori ed elettrici italiani che il 27 marzo, alle ore 15, saranno consegnate al Presidente della Camera dei Deputati, on. Fausto Bertinotti
    25 marzo 2008 - Giacomo Alessandroni
  • Da Vicenza all’Iran passando per Ghedi e Aviano

    7 luglio 2007 - Luca Benedini

Dal sito

  • Editoriale
    Non c'è causa tanto giusta da poter essere difesa con pietre, incendi, devastazioni o aggressioni

    Le violenze di Chiomonte e Bologna vanno condannate senza esitazioni

    La violenza non rafforza una protesta: la sfigura. Anche la più nobile delle ragioni, quando sceglie di colpire persone e cose, finisce per autocondannarsi al torto. Ma sarebbe altrettanto grave usare quelle azioni come pretesto per oscurare le domande da cui le proteste sono nate.
    29 luglio 2026 - Tonio Dell'Olio
  • Taranto Sociale
    Cosa ci ha mosso di così grave da affrontare una causa che avremmo potuto perdere?

    Non poteva continuare così, si doveva fermare

    Ho assistito al calvario dei miei cari e anche di chi ho conosciuto solo in un letto di ospedale. Quello che negli anni ho visto nel reparto di Oncologia di Taranto, il via vai di malati sempre in aumento, e la drammaticità del loro ultimo respiro.
    29 luglio 2026 - Cinzia Zaninelli (associazione Genitori Tarantini)
  • Pace
    La comunicazione nonviolenta

    Il Manuale per l'Azione Diretta Nonviolenta: parte seconda

    I media sono gli strumenti più efficaci per dare visibilità a un progetto. Ma i giornali, le tv e le radio sono sommersi di informazioni. Per emergere, bisogna fornire contenuti concisi, chiari, ben organizzati e visivamente riconoscibili. Ecco come fare buona comunicazione.
    29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    A proposito della Campagna “Un’altra difesa è possibile”

    Il Movimento Nonviolento risponde al fuoco pacifista: “Adesso anche basta”

    La polemica sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta”.
    28 luglio 2026 - Mao Valpiana (Presidente Movimento Nonviolento )
  • Ecologia
    Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano

    "Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"

    Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
    27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
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