La nostra matrice laica, basata sulla valorizzazione dell’ideale assoluto della pace, sulla critica delle religioni e del potere clericale e del Vaticano è alla base della nostra origine e radice illuminista
12 settembre 2021 - Laura Tussi
Gli ideali illuministi: risposta e alternativa alle strategie inquisitoriali
Nella Spagna del Settecento, i resoconti dei viaggiatori concordano nella descrizione di una chiesa intollerante, caratterizzata dalla persistenza di forme di religiosità barocche e da una forte presenza dell’inquisizione
29 agosto 2021 - Laura Tussi
Esempio di mappa concettuale realizzata con Coggle
E' possibile realizzare mappe concettuali per studiare la storia della cultura utilizzando piattaforme di condivisione come Coggle. Questa mappa è frutto di una attività collaborativa fra insegnante e studente
Trame collettive Wikipedia, il sogno illuminista dell'enciclopedia-mondo riportato all'oggi. Siti, blog e giochi letterari, il mondo parallelo della scrittura online
20 gennaio 2005 - Laura Pugno
Un movimento culturale che cambiò il modo di pensare degli uomini
Era contro il nazionalismo che divideva i popoli e causava guerre. Promuoveva quindi la pace fra i popoli e la tolleranza fra culture e religioni diverse
Il Settecento è stato notoriamente il secolo delle utopie. Uno dei più frequentati temi di riflessione per i filosofi illuministi fu il progetto di una «pace perpetua» da raggiungere attraverso un governo mondiale. Che cosa rimane oggi della gloriosa tradizione di quel «pacifismo giuridico»?
E' scritto in un linguaggio sobrio, diretto e basato sull'asciutta evidenza dei dati. Può essere personalizzato e condiviso in rete su scala nazionale ma stampato localmente, fotocopiato e portato in piazza o nei luoghi di incontro e dibattito. E' allegato come file word e PDF a questa pagina web.
Secondo lo studio, in ogni simulazione di guerra almeno un modello di intelligenza artificiale ha alzato il livello del conflitto minacciando di usare armi nucleari
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
Sociale.network