Crolla un ponteggio in una cokeria in rifacimento. La vittima, Ciro Moccia, aveva 42 anni. Il suo collega Antonio Liti è in gravi condizioni. L'azienda: cordoglio. Sciopero unitario di 24 ore Fiom-Fim-Uilm. Passera: "Frequenza gravissima di incidenti"
Storia di Pedro Meca e della comunità di accoglienza che ha fondato: La Moquette, volto e immagine di una Chiesa che accoglie, non discrimina, non giudica, non separa.
La formazione e l’informazione del personale sono al centro della lotta agli infortuni, per attuare la quale gli stessi sindacati si dicono disposti a mettere a disposizione tutta la loro esperienza acquistata sul campo
C'era una volta la festa del lavoro. I lavoratori si fermavano e ringraziavano per i diritti acquisiti. Oggi c'è la festa del lavoro. I lavoratori precari non si fermano e ringraziano il cielo per essere ancora vivi e per non poter pagare il mutuo contratto per loro dal babbo [pensionato].
1 maggio 2007 - Giacomo Alessandroni
La Critical Mass a Lecce viaggia verso la consuetudine.
La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
3 marzo 2026 - Carlos Umana (già co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
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