L'assenza del presidente Duque in occasione della commemorazione delle vittime del 9 settembre rappresenta un ulteriore oltraggio alla società civile colombiana.
Sconfitto al ballottaggio del 17 giugno, Gustavo Petro ha ottenuto un consenso superiore alle aspettative, ma non è servito per raggiungere Palacio Nariño
20 giugno 2018 - David Lifodi
Al primo turno l'uomo di Uribe ha guadagnato il 39% dei consensi contro il 25% del leader della coalizione Colombia Humana
L'ex sindaco di Bogotá è sostenuto da una coalizione progressista, Duque conta sull'appoggio dell'estrema destra e dell'estabilishment liberale-conservatore
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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