Trovo estremamente interessante il seguente articolo (tratto da Programmazione.It), soprattutto per i dati economici in esso forniti. Disney, effettuando un porting su Linux di Photoshop, ha speso meno di un terzo di quanto avrebbe speso utilizzando la sua versione originale su Windows. Mi pare che questo dimostri quanto sia privo di senso, per una grande azienda, puntare su soluzioni prettamente proprietarie e "chiuse" prima di aver vagliato ogni possibile alternativa. Federico Razzoli
Quella di SuSE è la seconda distribuzione Linux, dopo Red Hat, ad entrare nell'offerta di Sun. Al contrario di quanto aveva annunciato di recente, quest'ultima non sembra voler rinunciare alla propria distribuzione
Il gigante dei database si appresta a varare un Linux center in cui sviluppare e promuovere software per Linux. Per attirare sviluppatori e guru dell'open source
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
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