Trovo estremamente interessante il seguente articolo (tratto da Programmazione.It), soprattutto per i dati economici in esso forniti. Disney, effettuando un porting su Linux di Photoshop, ha speso meno di un terzo di quanto avrebbe speso utilizzando la sua versione originale su Windows. Mi pare che questo dimostri quanto sia privo di senso, per una grande azienda, puntare su soluzioni prettamente proprietarie e "chiuse" prima di aver vagliato ogni possibile alternativa. Federico Razzoli
Quella di SuSE è la seconda distribuzione Linux, dopo Red Hat, ad entrare nell'offerta di Sun. Al contrario di quanto aveva annunciato di recente, quest'ultima non sembra voler rinunciare alla propria distribuzione
Il gigante dei database si appresta a varare un Linux center in cui sviluppare e promuovere software per Linux. Per attirare sviluppatori e guru dell'open source
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
sociale.network #linux