Lo indicano le ultime statistiche del governo brasiliano. A ottobre del 2010 le stesse fonti governative informavano però che tra maggio e settembre 2010, nel Cerrado, si registrarono 57,7 mila incendi dolosi, più del 350% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Continuando la riflessione su missione ed ecologia, i Missionari Comboniani approfondiscono il rapporto tra la prassi di liberazione e la visione del mondo che la alimenta e sostiene.
La vita della gente e la Companhia Vale do Rio Doce. Una proposta di azione dei Missionari Comboniani per rivendicare giustizia e rispetto ambientale in Brasile, nel corridoio della ferrovia di Carajás
24 febbraio 2008 - Padre Dário
Non possiamo lavorare sui problemi ecologici tralasciando il forte vincolo che questi hanno con l'attuale struttura economico-finanziaria
Alcune linee di spiritualità missionaria ed ecologica. Alcuni principi di azione per missionari e amici che sentono il peso e la sfida della Creazione da difendere. E' il primo di una serie di articoli dei missionari comboniani in Brasile.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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