Sociale.network è un ambiente di confronto per pacifisti, anarcolibertari, ecologisti, antimilitaristi, antirazzisti, antifascisti. E' un social network etico e senza pubblicità. E' basato sul software libero e open source Mastodon. Ci trovi le informazioni di varie associazioni. Dai un'occhiata.
29 dicembre 2023 - Redazione PeaceLink
Alternative concrete allo strapotere dei social proprietari.
Oggi i social network hanno un potere mai visto nella storia dell’umanità. Facebook ha un valore economico pari a quello di intere nazioni. Questa è la parte terrificante. La parte magnifica è che noi da domani possiamo cambiare questo sistema.
E' dedicata alla piattaforma Sociale.network che funziona con il software libero Mastodon. C'è un piccolo glossario e una veloce guida su come ci si collega. Sociale.network è sempre più integrato nel sito di PeaceLink e lo trovate facilmente dentro le pagine web.
29 novembre 2020 - Redazione PeaceLink
Come usare Internet per condividere la cultura della pace
Iniziative, proposte, articoli, idee. Ti illustriamo qui come inviare, ricevere e condividere informazioni sulla pace e la nonviolenza attraverso vari canali che abbiamo predisposto
Su Sociale.network potete seguire gli aggiornamenti sugli F-35 e collaborare voi stessi alla condivisione dell'informazione. Perché, mai come ora, dobbiamo passare mediaticamente all'attacco. Spendere soldi in armamenti mentre dilaga la pandemia è un'insensata follia.
Le attività redazionali di PeaceLink si svolgono all'interno della piattaforma dedicata PeaceChat, mentre altri canali pubblici (email, WhatsApp, Telegram) permettono di ricevere informazione sulle attività associative. Poi ci sono i seminari online del mercoledì (webinar) e Sociale.network
18 ottobre 2020 - Redazione PeaceLink
Come si è evoluta la comunicazione telematica in questi anni?
PeaceLink si è dotata di una piattaforma interna per collaborare su progetti (chat.peacelink.org) e di un social network etico per aggregare le persone in base ad affinità (sociale.network). Sono due network differenti, uno progettuale e collaborativo e l'altro orientato al dibattito.
Sociale.network è una piattaforma etica, filosofica e politica, collegata - grazie a Mastodon - a diverse reti che si federano tra loro sui valori, i principi, gli ideali della tolleranza, della cooperazione, della solidarietà e della pace. Manca ogni forma di pubblicità commerciale.
Mercoledì 14 ottobre 2020 Carlo Gubitosa terrà un seminario online sul network sociale etico e presenterà la piattaforma sociale.network pensata per persone che sognano un mondo più pulito, solidale e libero.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
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