Epistolario composto da 618 pagine, composto da lettere del Prof. Bartolo Maymone Direttore dell'Istituto Sperimentale Zootecnico di Roma e l'Agronomo Paolo Sabbetta Dirigente della Tenuta di Tormancina
Sabbetta ha vissuto in Somalia per oltre venti anni catturando non solo le bellezze di un territorio incontaminato ma anche singolari tradizioni nei retroscena più profondi, alle prese con misteri e curiosità.
Paolo Sabbetta in Africa ha assistito a vicende come l’eccidio di Chisimaio che lo hanno segnato, additato e condannato ad essere considerato un sovversivo.
Paolo Sabbetta imperterrito cerca un lavoro ma senza alcun esito, protesta digiunando contro il potere prevaricatore e si ritrova internato in manicomio.
Paolo Sabbetta chiede asilo politico in Grecia e in Egitto. Nel Cairo esprime la volontà di poter lavorare come tecnico agrario, ma va incontro ad ostacoli insormontabili.
Paolo Sabbetta ottiene la protezione di un Santone che lo rende rispettabile dinnanzi ai capi cabila, ai notabili, santoni, tanto da contendersi la sua presenza in cerimonie e feste.
Sabbetta in Somalia assunto dalla S.A.I.S (Società Agricola Italo Somala) e nel mirino del potere tenuto dall'Amministrazione Fiduciaria della Somalia (AFIS).
Paolo Sabbetta si iscrive all'Istituto Agricolo Coloniale di Firenze per specializzarsi in agricoltura tropicale e subtropicale. Viene richiamato nell'Esercito per l'Eritrea.
Paolo Sabbetta arruolandosi volontario nel Regio Corpo Truppe Coloniali della Tripolitania entra nella vita militare e prova il mal d'Africa del quale è sempre stato un appassionato.
La polemica sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta”.
28 luglio 2026 - Mao Valpiana (Presidente Movimento Nonviolento )
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
Per i magistrati, il diritto alla salute viene prima del diritto dell'impresa a continuare la produzione. Anche se lo stabilimento è autorizzato dalla pubblica amministrazione, questa autorizzazione non può cancellare il diritto delle persone a non essere esposte a rischi sanitari intollerabili.
Il progetto “Volta Grande de Mineração”, promosso dalla multinazionale canadese Belo Sun, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni e andrà ad accavallarsi con quello della diga di Belo Monte
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