Dopo aver trascorso quasi 15 anni in carcere, Mujica è uscito senza rancore. Ha abbracciato la politica democratica, portando con sé un’etica della sobrietà che ha saputo parlare al cuore di molti. Da presidente, ha scelto di vivere nella sua modesta casa, donando ai poveri.
13 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Nel ballottaggio del 25 novembre ha vinto il progressista Yamandú Orsi
Il nuovo presidente si insedierà il 1° marzo 2025. Il primo atto di Yamandú Orsi da presidente eletto dell'Uruguay sarà quello di andare a trovare il suo principale sostenitore politico, José 'Pepe' Mujica, nell'umile fattoria di Rincón del Cerro, a 15 chilometri dalla capitale Montevideo.
La vita è un miracolo, essere vivi è un miracolo. E non possiamo vivere oppressi dal mercato che ci obbliga a comprare, ancora e ancora. Serve la sobrietà nel vivere.
Le Sue parole ci fanno ben sperare su un Suo concreto impegno, a livello personale e politico. Abbiamo bisogno di un esempio forte e coraggioso, che sia di monito a tutto il mondo della politica e a tutta la società civile. A tal proposito volevamo ricordarLe quanto è accaduto in Uruguay con il presidente Josè Mujica che, accettando l'incarico presidenziale, ha rinunciato al 90% del suo stipendio.
3 febbraio 2015 - Chiara Mastroserio e Maria Teresa Tarallo
Il Consiglio europeo del 19-20 marzo è il banco di prova. PeaceLink seguirà con attenzione l'esito, consapevole che ogni cedimento sul prezzo del carbonio è un cedimento sul futuro del pianeta.
Dalla rivoluzione silenziosa delle videoriunioni alla loro verbalizzazione scritta tramite gli strumenti di trascrizione automatica. Una volta raccolti tutti gli interventi, il gruppo può passare a una fase successiva: costruire una visione condivisa e inclusiva.
E' scritto in un linguaggio sobrio, diretto e basato sull'asciutta evidenza dei dati. Può essere personalizzato e condiviso in rete su scala nazionale ma stampato localmente, fotocopiato e portato in piazza o nei luoghi di incontro e dibattito. E' allegato come file word e PDF a questa pagina web.
Secondo lo studio, in ogni simulazione di guerra almeno un modello di intelligenza artificiale ha alzato il livello del conflitto minacciando di usare armi nucleari
L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
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