La conferenza digitale, organizzata dai Disarmisti esigenti, in preparazione della giornata ONU contro le armi nucleari del 26 settembre, ha messo in luce i temi emergenti e di pressante attualità del dibattito ecopacifista nel nostro Paese e nel mondo
22 maggio 2020 - Laura Tussi
Trump aveva chiesto al governo italiano tre cose: MUOS, F-35 e TAP
La base Usa di Niscemi, in Sicilia, non serve alla difesa del territorio italiano da attacchi esterni. Non è neppure una base della Nato. E' una base Usa solo per i mezzi militari americani. La polemica contro la Francia del M5s nasconde la sudditanza a Trump che riceve il via libera su tutto ciò che chiede sul territorio italiano, bombe atomiche incluse
Il M5S presentò mozioni parlamentari sulla costituzionalità dei trattati militari, respinte per l'opposizione congiunta di PD e NCD. La questione, quindi, è rimasta irrisolta e ci aspettiamo che il M5S, oggi maggioranza di governo, si muova in coerenza con quanto sempre dichiarato
14 gennaio 2019 - No Muos
Le scelte del "governo del cambiamento" in politica estera
Perché Trump ha avuto un occhio di riguardo per il governo Conte salvando l’Italia dalle sanzioni all’Iran? Secondo il prof. Carlo Pelandra, docente di gepolitica, il governo Conte ha dato a Trump buone garanzie su F-35, TAP e MUOS.
Il Tribunale di Caltagirone assolve 4 imputati nel processo per abusivismo del mega sistema satellitare statunitense. In piazza per protesta le Mamme No Muos. Mentre un nuovo processo è appena agli esordi
6 aprile 2018 - Alessio Di Florio
Il MUOS (Mobile User Objective System) è composto da cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni terrestri, una delle quali è sorta a Niscemi, ed è gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
Chieste 4 condanne e la confisca del sito nel processo per abusivismo e violazione della legge ambientale nella costruzione del sistema militare USA a Niscemi (Sicilia)
Oltre cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, mentre è tragicamente in corso la "terza guerra mondiale a pezzi", è ora di dire basta. Per questo sosteniamo la Campagna “Un'altra difesa è possibile”.
1 novembre 2017 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
Il sistema di comunicazione satellitare militare statunitense MUOS posto sotto sequestro
A Niscemi, a sud della Sicilia, la magistratura ha sequestrato l'impianto militare che sorge in violazione delle leggi dello Stato. E' la straordinaria vittoria di un movimento che ha saputo tenere assieme la tutela della legalità e la visione della nonviolenza.
La cronaca di queste ore mostra ancor di più quanto sia necessario e vitale uscire dall’Impero militarista e guerrafondaio, difendere la democrazia e la Pace. Il 12 marzo nuova grande mobilitazione in tutta Italia
E' iniziato il 6 agosto, e durerà una settimana, il campeggio resistente No Muos a Niscemi. Il 9 Agosto nuova manifestazione. 7 attivisti sono saliti sulle antenne, da dove hanno scritto questa lettera aperta.
8 agosto 2014 - Coordinamento regionale dei Comitati No MUOS
A pochi giorni dall’inizio del campeggio NO MUOS a Niscemi e della manifestazione del 9 agosto le Istituzioni garanti dell’ordine pubblico e della giustizia fanno sentire la loro voce. Ben 29 misure cautelari ad attivisti: divieto di dimora a Niscemi.
28 luglio 2014 - Associazione Antimafie Rita Atria
Il "Mobile User Objective System" è un potente strumento di telecomunicazione USA (uno dei 4 nel mondo) Per i Comitati, gli intellettuali ne parlano poco
Il progetto Muos avanza, nel silenzio dei mass media e di fronte a un Paese inconsapevole dei suoi rischi e dei suoi obiettivi. Ecco cosa vuol dire sovranità limitata.
Il Coordinamento Sud di Pax Christi ha avviato una ricerca sulla militarizzazione nel meridione d’Italia. Un viaggio in alcuni siti militari. Partiamo dalla Sicilia.
Giorgio Buggiani
Pressenza- International Press Agency- propone: Un Eco MUOStro a Niscemi. L’arma perfetta per i conflitti del XXI secolo
Il MUOS (Mobile User Objective System) è un sistema adottato dalle forze armate degli Stati Uniti d'America, perché possano affermare la propria superiorità universale, tramite una rete di mega-antenne e satelliti per telecomunicazioni ad alta velocità, affinché sull'infinito domini l'oscurità della violenza, della guerra, della morte...
Un prefetto, un diplomatico degli Stati Uniti d’America e una sfilza di generali e ammiragli. E un ministro della guerra e un viceministro degli esteri. Forse persino una talpa dell’Ambasciata Usa in un prestigioso istituto pubblico d’Italia. Tutti insieme appassionatamente per individuare una strategia che consenti alle forze armate statunitensi di aggirare lo stop ai lavori d’installazione del terminale MUOS nella riserva naturale di Niscemi.
18 giugno 2013 - Antonio Mazzeo
I santini delle commemorazioni offendono la memoria dell'Antimafia vera
L'unica vera memoria rispettosa è il pretendere giustizia, lo svelare i meccanismi del Potere, con nomi, cognomi, trame, denunciando e mai tacendo. Peppino non è un santo per laici altari, è un fuoco che deve arderci dentro.
I fogli di via notificati in questi ultimi giorni ai due attivisti No Muos, “colpevoli” di aver ostacolato in maniera nonviolenta il passaggio di mezzi, operai e militari diretti alla base americana del Muos di Niscemi, rappresentano un atto intimidatorio che mira a soffocare l’ampia resistenza contro l’installazione delle parabole militari americane.
6 maggio 2013 - Coordinamento regionale dei comitati No MUOS
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
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