Lo scorso 29 marzo la giunta Crocetta che guida la Regione Sicilia aveva revocato l'autorizzazione alla costruzione del Muos (Mobile User Objective System) di Niscemi (Caltanissetta). Ma lo Stato non vuole che gli Usa rinuncino al loro sistema di comunicazioni satellitare e lo scorso 20 aprile, secondo quanto denuncia Legambiente Sicilia, il Ministero della Difesa ha depositato un ricorso davanti al Tar di Palermo.
Accade in Sicilia: programmato a Niscemi il MUOStro. Un sistema di telecomunicazioni satellitari Usa per trasmettere ordini e informazioni per azioni militari in qualsiasi parte del mondo.
Il presidente della Regione Siciliana si trasforma in ambasciatore delle forze armate USA per convincere i cittadini di Niscemi che il sistema di telecomunicazioni satellitari MUOS è innocuo. Ma scienziati e ricercatori dimostrano il contrario
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
Il 9 giugno 2026 il Senato ha ratificato l'accordo di cooperazione nella difesa con gli Emirati Arabi Uniti. Una scelta che sembra voler ignorare la più grave emergenza umanitaria attuale, quella del Sudan. Il PD si astiene.
Il Partito Popolare Europeo (PPE) si ispira storicamente ai valori della dottrina sociale della Chiesa, ma ha votato assieme ai gruppi di destra e di estrema destra per stringere le regole sull'immigrazione. Pedro Sanchez si oppone. Ursula von der Leyen invece dice: "Scelta giusta e ferma".
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