Nell'ospedale di Kimbau, in Congo, non arrivano le lettere, l'elettricità, l'acqua e il telefono. Tuttavia ora Chiara Castellani e i volontari dell'Aifo ora possono inviare e ricevere e-mail tramite onde radio. Nel frattempo a Nairobi vengono costruiti siti web con Phpeace, il software di PeaceLink.
17 settembre 2004 - Alessandro Marescotti
Continua la collaborazione fra PeaceLink e padre Kizito, fra Italia e Kenya
Enrico Marcandalli - un esperto di PeaceLink - è partito il 10 settembre da Milano e ora è a Nairobi per un realizzare un progetto di collaborazione telematica con l'Africa Peace Point. Nel frattempo crescono i preparativi della Marcia per la Pace di Nairobi del 18 settembre che si svolgerà in contemporanea alla Carovana della Pace italiana.
15 settembre 2004 - Alessandro Marescotti
Vent'anni di storia telematica sono molti. L'autore si sofferma sulla "storia" di un mezzo di comunicazione che fin dall'inizio è stato offerto alle Associazioni e ai gruppi pacifisti e di volontariato. Quando ancora Internet era da venire...
La corrispondente Rosarita Catani, nell'incredulità generale di tanti giornalisti, scriveva dalla Giordania articoli "fuori dal coro" con informazioni di prima mano. Riferiva di prigionieri di guerra torturati a Nasiriyah: "Ai prigionieri era fatto l'elettroshock. Erano presi nel bel mezzo della notte e molti ritornavano con i denti rotti". Tutte testimonianze che sono confluite nel dossier di Amnesty International.
13 maggio 2004 - Alessandro Marescotti
"Per esempio, quando Peacelink a Taranto ha denunciato la base Nato..."
"La società civile deve diventare soggetto politico organizzato. Sono deluso da partiti come i Ds e la Margherita che ci avevano promesso di difendere la legge 185 sul commercio delle armi. E invece, lo dico con tristezza, non lo hanno fatto", dice il padre Alex Zanotelli, a Roma per la presentazione della «Rete italiana per il disarmo», un network che comprenderà associazioni come Amnesty international, Arci, Libera e Peacelink, movimenti cattolici di base come Pax Christi, la Rete Lilliput e sindacati come la Fim-Cisl e la Fiom.
21 marzo 2004 - Dichiarazioni raccolte da Angelo Mastrandrea
L'augurio per il 2004 e' quello di controllare sempre di piu' un potere che ormai compie di nascosto le sue scelte più importanti. Questa e' la pacifica e simpatica rivoluzione a cui tutti possiamo partecipare, anche on line. Per il 2004 invitiamo tutti a mantenere in movimento il sito web della pace con un libero contributo sul ccp 13403746 intestato a PeaceLink, c.p.2009, Taranto. Ne abbiamo bisogno: quest'anno 10 mila utenti al giorno hanno consultato PeaceLink, con un picco di 20 mila quando Bush ha avviato la guerra. Il volume di bytes trasmessi aumenta ogni anno e la banda dati rischia di esaurirsi.
Ad aprile 2026 il canale pubblico che ripubblicava il dato orario del benzene a Taranto — misurato ogni ora, anche da dentro l'area industriale — si è interrotto. Il dato non ha smesso di esistere. Semplicemente, chi quell'aria la respira non lo vedeva più. Nessun annuncio, nessuna spiegazione.
24 luglio 2026 - Nicolas Moerynck (Ideatore della app TarantoRespira)
The Black Sea, always a vital commercial artery for both countries, has transformed into a theatre of war where military attacks, economic reprisals, and a growing threat to global food security intertwine.
L’International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW) – in italiano Medici Internazionali per la Prevenzione della Guerra Nucleare – è la principale organizzazione medica internazionale dedicata all’eliminazione globale delle armi nucleari.
Il Mar Nero, da sempre arteria commerciale vitale per entrambi i paesi, si è trasformato in un teatro di guerra dove si intrecciano attacchi militari, ritorsioni economiche e una crescente minaccia alla sicurezza alimentare globale.
Il collegamento satellitare tra Usa e Urss. La consegna del premio “Beyond War” ai rappresentanti statunitense e sovietico della neonata IPPNW. Le parole di due medici, americano e sovietico. Vademecum di idee e direzione di azioni in una lotta sempre aperta e obbligata.
sociale.network #peacelink