«Distribuiremo gratis Mp3 ed e-book scaricati da Internet». Ad annunciare la provocazione sono i militanti del centro sociale Coppola rossa, che danno appuntamento domenica mattina in piazza Roma ad Adelfia. E' una forma di protesta contro la legge Urbani, durissima contro la "pirateria on-line". «Il diritto alla cultura non è reato», replicano loro, rivendicando «la libera diffusione dei saperi sociali in formati digitali». Da Foggia a Lecce si moltiplicano i "Linux user group". Una tradizione libertaria che nasce con Peacelink, il sito pugliese più consultato, primo in Italia nell' area volontariato.
PhPeace è come un appartamento. Dentro si trova una redazione composta di persone sparpagliate in Italia e nel mondo. In contatto tramite internet. Ha decine di stanze: una per ogni tematica.
Se vuoi aiutare PeaceLink puoi versare un contributo sul c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto. Per bonifici bancari su Bancoposta le coordinate bancarie di PeaceLink sono queste Abi: 07601 Cab: 15800 N.conto: 13403746
22 dicembre 2004 - Associazione PeaceLink
Un'analisi critica della telematica commerciale e una proposta concreta
Questo saggio si propone di esaminare le linee guida per fare telematica in modo nuovo non solo sotto il profilo dei contenuti ma anche sotto il profilo della scelta degli strumenti tecnici.
Questa guida dovrebbe servire a chiarire "che cosa" si può fare dentro PeaceLink e "come" lo si può fare, in modo che chi vuole collaborare impara a sapersi collocare.
29 ottobre 2004 - Alessandro Marescotti
Presente il vicepresidente del Kenya a Nairobi. Il sindaco Veltroni a Roma
Nell'ospedale di Kimbau, in Congo, non arrivano le lettere, l'elettricità, l'acqua e il telefono. Tuttavia ora Chiara Castellani e i volontari dell'Aifo ora possono inviare e ricevere e-mail tramite onde radio. Nel frattempo a Nairobi vengono costruiti siti web con Phpeace, il software di PeaceLink.
17 settembre 2004 - Alessandro Marescotti
Continua la collaborazione fra PeaceLink e padre Kizito, fra Italia e Kenya
Enrico Marcandalli - un esperto di PeaceLink - è partito il 10 settembre da Milano e ora è a Nairobi per un realizzare un progetto di collaborazione telematica con l'Africa Peace Point. Nel frattempo crescono i preparativi della Marcia per la Pace di Nairobi del 18 settembre che si svolgerà in contemporanea alla Carovana della Pace italiana.
15 settembre 2004 - Alessandro Marescotti
Vent'anni di storia telematica sono molti. L'autore si sofferma sulla "storia" di un mezzo di comunicazione che fin dall'inizio è stato offerto alle Associazioni e ai gruppi pacifisti e di volontariato. Quando ancora Internet era da venire...
La corrispondente Rosarita Catani, nell'incredulità generale di tanti giornalisti, scriveva dalla Giordania articoli "fuori dal coro" con informazioni di prima mano. Riferiva di prigionieri di guerra torturati a Nasiriyah: "Ai prigionieri era fatto l'elettroshock. Erano presi nel bel mezzo della notte e molti ritornavano con i denti rotti". Tutte testimonianze che sono confluite nel dossier di Amnesty International.
13 maggio 2004 - Alessandro Marescotti
"Per esempio, quando Peacelink a Taranto ha denunciato la base Nato..."
"La società civile deve diventare soggetto politico organizzato. Sono deluso da partiti come i Ds e la Margherita che ci avevano promesso di difendere la legge 185 sul commercio delle armi. E invece, lo dico con tristezza, non lo hanno fatto", dice il padre Alex Zanotelli, a Roma per la presentazione della «Rete italiana per il disarmo», un network che comprenderà associazioni come Amnesty international, Arci, Libera e Peacelink, movimenti cattolici di base come Pax Christi, la Rete Lilliput e sindacati come la Fim-Cisl e la Fiom.
21 marzo 2004 - Dichiarazioni raccolte da Angelo Mastrandrea
L'augurio per il 2004 e' quello di controllare sempre di piu' un potere che ormai compie di nascosto le sue scelte più importanti. Questa e' la pacifica e simpatica rivoluzione a cui tutti possiamo partecipare, anche on line. Per il 2004 invitiamo tutti a mantenere in movimento il sito web della pace con un libero contributo sul ccp 13403746 intestato a PeaceLink, c.p.2009, Taranto. Ne abbiamo bisogno: quest'anno 10 mila utenti al giorno hanno consultato PeaceLink, con un picco di 20 mila quando Bush ha avviato la guerra. Il volume di bytes trasmessi aumenta ogni anno e la banda dati rischia di esaurirsi.
La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
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