Domenica 6 giugno alle ore 19 fiaccolata a Pescara per denunciare l’azione di pirateria e terrorismo compiuto dallo Stato di Israele e il blocco di Gaza
4 giugno 2010 - Rete cittadina di solidarietà con il popolo palestinese
A margine del convegno “World going digital” tenutosi alla Festa del Cinema di Roma, il Ministro per le Comunicazioni annuncia un prossimo incontro tra governo e industria dei contenuti. Cosa c’è da aspettarsi ancora?
Le lobby delle major mettono a segno un colpo decisivo: trionfa il principio del copyright globale con una estradizione che suscita perplessità tra gli addetti ai lavori e rabbia in rete
Abbiamo cercato la parola hacker nel nuovo dizionario DISC, "il primo dizionario che (…) cura le definizioni in termini non stereotipati" (come ama autodefinirsi). E' emersa l'equiparazione degli hacker ai vandali!
La divisione nostrana dell'Alliance ricorre alla clonazione e agli asini per ricordare alle imprese italiane che usare software non originali è reato e si rischia grosso. Sventagliata di annunci sui giornali
Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
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