L'amara verità è che ci siamo assuefatti alla morte, degli altri, ovviamente, senza pensare che gli altri siamo noi. Unica strada da percorrere, secondo me, è unire le forze contro un nemico comune che si chiama profitto a tutti i costi.
Nella morsa stretta del mercato e dell’economia per il profitto fine a se stesso, quali possono essere le alternative percorribili?
Mercati, mercanti ed economie diverse.
La tutela della proprietà intellettuale delle aziende farmaceutiche mette a rischio la ricerca scientifica e le conseguenze sono state tragiche in tutto il mondo. Il profitto è diventato più importante della stessa vita umana
Con la complicità dei media viene diffusa l’implacabile forza d’urto del marketing, in grado di diffondere la paura per malattie inesistenti o semplicemente la paura di invecchiare. In inglese si chiama DISEASE MONGERING, che si potrebbe tradurre “commercializzazione delle malattie”.
Da PeaceLink si può scaricare la mappa dell’Italia inquinata, provincia per provincia.
Le emissioni cancerogene e neurotossiche delle industrie a portata di mouse.
I grandi della terra e le loro fatue promesse. Gli esiti dell’ultimo vertice dei G8, le decisioni assunte, gli impegni di fronte alle povertà in aumento.
Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
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