Un'importante presa di posizione del comitato che si batte contro degrado, prepotenze violente, narcotraffico, racket, sistemi criminali e per la riqualificazione e la fine dell'abbandono della zona di Pescara. Una lotta che l'Associazione Antimafie Rita Atria e PeaceLink sostengono con convinzione
10 agosto 2020 - Comitato di Quartiere Per una nuova Rancitelli
A Rancitelli sempre più violenze, si confermano infiltrazioni da Campania e Puglia, mafie dall’est e nigeriane, emergenza rifiuti con incendi ripetuti nella discarica del vastese. E tanto altro
A Rancitelli un sistema "mafioso" "grave come un tumore al cervello". E in tutta la Regione presenze mafiose e camorriste, connessioni con "Mafia Capitale" e - da tanti anni ormai - le mafie nigeriane che sfruttano la schiavitù sessuale
“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene” (Paolo Borsellino) “prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi” (Rita Atria)
Tutto si muove perché nulla si muova. Purtroppo Pescara e l’Abruzzo non sono Ostia, e non interessa a nessuno che ci sia una reazione simile a quanto accaduto lì dopo la testata a Piervincenzi di Roberto Spada
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
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